lunedì , 26 Aprile 2021

Mobilità sostenibile, Crimì: “Tre aspetti sui quali puntare”

Vicenza – La mobilità sostenibile è stata al centro di un incontro, ieri pomeriggio, a Villa Lattes, a Vicenza, nel corso del quale si è concentrata l’attenzione sullo studio di una strategia europea e italiana per la mobilità sostenibile. Relatore di questo evento l’europarlamentare del Partito Democratico, Damiano Zoffoli. All’incontro, moderato dal responsabile ambiente e territorio per la segreteria provinciale del Pd di Vicenza, Andrea Zorzan, hanno partecipato Daniela Sbrollini (candidata al senato alle prossime elezioni), e i candidati alla camera Alessandra Marobin (Vicenza uninominale) e Filippo Crimì (nel collegio proporzionale di Vicenza).

Filippo Crimì
Filippo Crimì

“Progettare e realizzare un sistema integrato di mobilità sostenibile – ha spiegato Crimì – significa migliorare la qualità di vita degli italiani e la vivibilità dei nostri territori. Per ridurre le emissioni di gas serra, investimenti e progetti devono concentrarsi su tre aspetti: riduzione del trasporto su gomma, privato e commerciale; sviluppo di una rete sempre più estesa ed efficiente di trasporto pubblico con treni e mezzi ecologici e, infine, potenziamento dei percorsi ciclopedonali”.

Il territorio veneto e vicentino hanno dimostrato di avere a cuore lo sviluppo di nuovi stili di mobilità. “La nostra regione – ha infetti proseguito – è interessata dal passaggio della ciclovia Vento, che connetterà Venezia e la laguna con Torino, opera del valore di quasi 130 milioni di euro e per la quale sono già state assegnate le risorse per lo studio di un piano di fattibilità. In Veneto, poi, sono stati finanziati ben 6 dei 37 progetti selezionati nell’ambito del programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, con uno stanziamento complessivo di 35 milioni di euro”.

“A Vicenza – ha poi sottolineato Crimì, dando uno sguardo alla nostra provincia – è andato un finanziamento di 1 milione di euro a fronte di interventi per 2,8 milioni, mentre Bassano si è aggiudicata un contributo di 999.961 euro su lavori del valore di quasi 3 milioni. Tra i progetti sviluppati in questi anni da altri enti penso a Futuro elettrizzante, promosso da Confartigianato Vicenza, promotore anche di uno studio per lo sviluppo di un polo ecologistico per una più efficiente gestione dei flussi di traffico merci lungo la fascia Pedemontana veneta”.

“Non sono stati pochi, in questi anni, gli interventi del governo sul tema della mobilità sostenibile. A cominciare dal piano strategico Connettere l’Italia e a quello per le quattro grandi ciclovie d’Italia, con 300 milioni investiti fino al 2024, ai quali se ne aggiungeranno altri 400 di cofinanziamenti, per arrivare ai 100 milioni previsti nella legge di bilancio 2018 per progetti innovativi di mobilità sostenibile per introdurre mezzi su gomma ad alimentazione alternativa nei comuni e nelle città metropolitane. E ancora, si pensi al piano strategico per la mobilità sostenibile previsto dal 2017, con 200 milioni investiti nel 2019 e 250 dal 2020 al 2033, per la conversione e l’acquisto di mezzi ad alimentazione alternativa”.

“Nel 2017, infine, sono stati impegnati 2 milioni, e altri 50 sono stati destinati nel 2018 e 2019, per sostenere le imprese produttrici di beni e servizi per il trasporto pubblico su gomma e servizi intelligenti di trasporto. Il ministero per le infrastrutture e i trasporti ha sviluppato anche un piano operativo del valore di 11,5 miliardi di euro per potenziare i servizi di trasporto pubblico ferroviario regionale e interregionale e il rinnovo del parco mezzi”.

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