martedì , 14 Settembre 2021
Elezioni 10 giugno

Elezioni, destra (e non solo) oscurata?

Vicenza – Campagna elettorale ormai al termine, ed è stata tutt’altro che bella. Non pochi l’hanno infatti definita come la peggiore della storia dell’Italia repubblicana, e non ci sentiamo di dar loro torto. I soliti noti (e pochi altri) hanno affollato gli schermi televisivi, promettendo l’impossibile, “rovesciando frittate”, strumentalizzando e talvolta facendo affermazioni persino offensive per l’intelligenza della maggior parte degli italiani. Insomma, meno male che è finita! Varie formazioni più piccole denunciano inoltre di non aver avuto abbastanza visibilità, e che si sarebbe così violata la legge sulla par condicio. E’ successo anche a Vicenza, dove la lista Insieme, che raccoglie il Psi, l’area prodiana ed i Verdi, ha denunciato un oscuramento da parte di alcuni media, presentando anche un esposto all’Agcom, ed anche l’estrema destra si è lamentata di essere stata “silenziata”. Probabilmente, per altro, non sono i soli che potrebbero avanzare lamentele in questo senso. Di seguito, pubblichiamo l’intervento sul tema del Movimento Italia Sociale…

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Il Movimento Italia Sociale Vicenza, impegnato con diversi candidati nelle elezioni politiche con la lista Italia agli Italiani (costituita da Forza Nuova, Fiamma Tricolore ed altri movimenti patriottici) esprime forti dubbi sull’equità della campagna elettorale che sta volgendo al termine. Dobbiamo constatare come in questa campagna elettorale la preoccupazione dominante del sistema democratico sia consistita nello squalificare e silenziare la nostra lista per le imminenti elezioni. All’opinione pubblica ed all’elettorato, assillati da un bombardamento mediatico senza precedenti e finalizzato esclusivamente a delegittimare la nostra parte politica, è stata praticamente negata l’informazione sui contenuti del nostro programma.

Abbiamo assistito, infatti, ad una anacronistica ondata di retorica antifascista, a mozioni nei consigli comunali per negare spazi pubblici (anche in campagna elettorale) ai presunti neo-fascisti, a puntuali quanto insensate contromanifestazioni, spesso violente, inscenate ad ogni nostro comizio ed alla sistematica rimozione dei nostri manifesti elettorali. Un clima di tensione e scontro è stato artatamente innescato e tenuto vivo dalla sinistra istituzionale, moderata e radicale, con l’appoggio dei fidi scudieri dei centri sociali.

Le proposte programmatiche di Italia agli Italiani riguardanti sovranità, stato sociale, lavoro, demografia, immigrazione, dovevano arenarsi contro questa barriera, contro artificiose pregiudiziali ideologiche, lasciando campo libero alla campagna elettorale, ricca di favole e priva di risposte credibili, dei partiti di sistema.  Che sia stata attuata una precisa strategia funzionale alla distrazione dell’elettorato dai veri problemi degli Italiani è evidente, così come è palese chi ne siano i registi e gli esecutori.

Paradossalmente, tutto ciò si ritorcerà contro chi ha messo in atto questa opera di inquinamento della campagna elettorale e tornerà a nostro vantaggio: crediamo che i cittadini e gli elettori abbiano percepito l’incapacità della classe politica di sistema di confrontarsi sul merito delle tematiche concrete e saranno in grado di valutare come abbia reagito con brutalità di piazza per blindare la continuità al potere.

La violenza dei falsi democratici di palazzo e del loro braccio armato si trasformerà in un punto a nostro favore.
Noi, invece di inseguire sterili dinamiche di contrapposizione violenta, la nostra campagna elettorale in strada e tra la gente la stiamo facendo da anni. Non saranno due mesi di democratici boicottaggi a frenare il consenso che stiamo guadagnando.”

Gian Luca Deghenghi – Portavoce del Mis Vicenza e candidato alla Camera per Italia agli Italiani

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