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Elezioni, da Coldiretti un Manifesto per il cibo

Vicenza – Etichettatura obbligatoria, istituzione di un Ministero ad hoc per il cibo, semplificazione delle pratiche in agricoltura, trasparenza sulle importazioni e norme rigorose contro i reati agroalimentari. Sono queste le cinque priorità che Coldiretti pone ai candidati vicentini al Parlamento e che saranno presentate agli stessi martedì mattina, 20 febbraio, a partire dalle ore 9, nella sede provinciale di Coldiretti Vicenza, in via Zamenhof 697. La presentazione del manifesto politico è partita dal Veneto, dove lo scorso 7 febbraio il presidente Luca Zaia ha ricevuto, a Palazzo Balbi, il presidente regionale Martino Cerantola ed ha sottoscritto tutti gli impegni, condividendo a pieno le priorità di Coldiretti. Ed entro cento giorni il manifesto sarà presentato in tutte le province venete ed italiane.

“Intendiamo conoscere e stabilire fin da subito un dialogo con i candidati vicentini alle Politiche – spiega Coldiretti Vicenza, con lo stesso Cerantola, che è ne anche presidente provinciale, e il direttore Roberto Palù –. Riteniamo fondamentale che i candidati siano consapevoli che il Veneto è la seconda regione d’Italia per numero di prodotti Dop ed Igp (38), forte di ben 376 specialità territoriali e di un fatturato del primario di quasi sei miliardi di euro. Perciò chiediamo loro la sottoscrizione del manifesto politico della Coldiretti per la prossima legislatura”.

Il documento indica le prime cinque misure che il prossimo governo dovrebbe adottare per lo sviluppo del primario. Al primo posto l’etichettatura obbligatoria per tutti i prodotti agroalimentari, attualmente vanificata dalla Commissione europea. A seguire la richiesta di istituire il Ministero del cibo, che accorpi risorse e funzioni del Mipaf e quelle del Ministero per lo Sviluppo economico relative all’agroalimentare.

Il terzo punto è relativo al “segreto di Stato” sulle importazioni dall’estero, che Coldiretti vorrebbe superato, al fine di conoscere esiti di ispezioni e controlli, i flussi commerciali internazionali e le loro destinazioni al mercato interno. Seguono la richiesta di semplificazione normativa e burocratica e, infine, quella di una legge sui reati agroalimentari che sanzioni in maniera efficace frodi, contraffazioni ed argini infiltrazioni malavitose.

“Ci auguriamo – concludono Cerantola e Palù – che tutti i candidati vicentini al Parlamento firmino questa piattaforma, perché non si tratta di proposte che tutelano solo gli agricoltori, ma tutti i cittadini”. L’incontro, nella sede Coldiretti, avrà luogo, come detto, martedì 20 febbraio, alle 9 con i candidati di centrosinistra, alle 10 con quelli del Movimento 5 Stelle, alle 11 con il centrodestra e, infine, alle 12.30 con i vicentini di Liberi e Uguali.

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