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Recupero di resti umani dalla foiba di Vines, località Faraguni, presso Albona d'Istria, negli ultimi mesi del 1943
Recupero di resti umani dalla foiba di Vines, presso Albona d'Istria, negli ultimi mesi del 1943

E’ il Giorno del Ricordo, per le vittime delle foibe…

Vicenza – Domani, sabato 10 febbraio, si celebra in tutta Italia il Giorno del Ricordo, dedicato alla memoria delle vittime delle foibe e al dramma vissuto dalle popolazioni giuliane, istriane e dalmate alla fine della seconda guerra mondiale, perseguitate e scacciate dai territori divenuti Jugoslavi. Celebrazioni sono previste un po’ ovunque nei principali centri della nostra provincia. A Vicenza, alle 11, al cimitero maggiore di viale Trieste, vi sarà la deposizione di una corona d’alloro con gli onori ai martiri.

Seguirà il saluto del consigliere comunale Raffaele Colombara e del presidente del comitato provinciale di Vicenza dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Coriolano Fagarazzi. Infine è prevista la lettura dell’invocazione per le vittime delle foibe. L’organizzazione è a cura del Comune di Vicenza in collaborazione con l’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Ricordiamo che, in città, un primo momento celebrativo c’è stato sabato 3 febbraio, alle 11, davanti all’ex Collegio Cordellina di contra’ Santa Maria Nova, con la deposizione di una corona d’alloro e un momento di riflessione in memoria dei mille esuli italiani che il 3 febbraio del 1947 trovarono rifugio nell’ex Convento di Santa Maria Nova. In rappresentanza dell’amministrazione comunale era presente l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala. Il Giorno del Ricordo è una solennità civile nazionale istituita con una specifica legge il 30 marzo 2004.

“Ricordando le foibe: le famiglie, le speranze, il dramma” è invece il tema di un concorso promosso in tutte le scuole dalla Regione Veneto, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale e la Federazione delle associazioni degli esuli in occasione del Giorno del Ricordo. Gli alunni delle scuole primarie e secondarie del Veneto, pubbliche e paritarie, nonché dei corsi degli istituti professionali di stato e degli organismi di formazione, sono invitati a riflettere sulla tragica vicenda delle foibe, sull’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati dalle loro terre e, più in generale, sulle vicende del confine orientale durante la seconda guerra mondiale e nel dopoguerra.

“Abbiamo promosso l’idea del concorso, in concomitanza con il Giorno del Ricordo – sottolinea l’assessore regionale – per valorizzare gli spunti che cronaca e celebrazioni potranno dare alle giovani generazioni e invitarle ad approfondire e a fare memoria di quelle vicende ancora poco note. Il Veneto, per il legame culturale e storico forte con la Venezia Giulia , l’Istria e la Dalmazia, ha un compito in più verso gli esuli e i loro discendenti. Giuliani, istriani e dalmati scelsero l’Italia perché italiani, ma l’Italia non li accolse con benevolenza. E la cattiva coscienza politica e la vergogna per il trattamento riservato ai connazionali profughi fecero cancellare quelle storie dai libri di storia”.

“Per le associazioni degli esuli giuliani e dalmati – aggiunge Alessandro Cuk, rappresentante della Federazione delle associazioni degli esuli – il rapporto con il mondo della scuola è una priorità. Far conoscere alle nuove generazioni una pagina di storia strappata per troppo tempo dai libri di storia è fondamentale. Per noi, inoltre, è positiva qualsiasi collaborazione con il mondo della scuola che trovi il supporto delle istituzioni locali, come la Regione del Veneto”.

Studenti e scuole potranno partecipare inviando entro il 30 aprile rappresentazioni grafiche, testi, prodotti multimediali e video alla Direzione Formazione e Istruzione della Regione Veneto. In palio ci sono nove premi: duemila euro per i primi tre classificati dei tre ordini di scuola, 1500 euro e mille euro rispettivamente per i secondi e terzi classificati. Oltre all’evento della consegna ufficiale dei premi è prevista anche una visita alla foiba di Basovizza e al Museo della civiltà istriana fiumana e dalmata di Trieste.

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