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Il pacchetto di spinaci surgelati. Ecco la provenienza dell'insetto trovato nel piatto della mensa
Il pacchetto di spinaci surgelati. Ecco la provenienza dell'insetto trovato nel piatto della mensa

Bassano, insetto nel piatto alla mensa. Avviati controlli

Bassano del Grappa – In futuro, forse, il fatto di avere degli insetti nel proprio piatto non sarà poi così strano, visto che già dal primo gennaio di quest’anno è entrato in vigore un regolamento dell’Unione europea sui nuovi alimenti, i “novel food”. Ma per ora (e non è detto che le cose siano destinate a cambiare in fretta, considerate le precisazioni del Ministero della salute), un lepidottero nel piatto rimane ancora una scoperta per niente piacevole.

Se poi il piatto è quello di una mensa, come accaduto nella scuola primaria Mazzini di Bassano del Grappa, il ritrovamento dell’ospite indesiderato fa scattare, come è giusto che sia, una serie di rigide procedure di controllo per capire in che punto del viaggio che parte dall’orto e arriva fino alla tavola si sia inserito l’animaletto. In questo caso pare che la verdura, gli spinaci nel dettaglio, siano partiti, per così dire, “già conditi”, direttamente dal produttore.

“L’episodio – ha spiegato l’assessore Oscar Mazzocchin – è certamente grave e richiede la nostra massima attenzione –. Per questo, dopo la segnalazione ricevuta, abbiamo chiesto al dipartimento di prevenzione dell’Ulss 7, un sopralluogo urgente per una verifica igienico sanitaria degli ambienti di refezione scolastica. Tengo a precisare che circa un mese fa il nostro Centro cottura è stato oggetto di due controlli di routine, uno da parte dell’Ulss e l’altro da parte dei Nas, che non hanno riscontrato particolari problemi”.

“La ditta incaricata del servizio mensa scolastica – ha continuato – ci ha già risposto chiarendo che nel Centro cottura sono state subito attivate tutte le procedure di verifica per individuare le possibili cause, eventuali anomalie ed azioni correttive da intraprendere. A seguito delle analisi interne fatte, si è presunto che l’insetto fosse parte integrante della materia prima, vale a dire gli spinaci, un prodotto congelato in blocchi, sottoposto a cottura in forno a vapore senza ulteriori manipolazioni”.

Procedendo con le indagini, è stato contattato il fornitore del prodotto. “Il produttore ha confermato l’origine dell’insetto dalla materia prima. Si tratta infatti di un lepidottero che si trova negli ambienti agricoli dove vengono raccolte le partite di materia prima fresca. Dato che il prodotto viene trattato attraverso metodi agronomici volti a garantire la sicurezza alimentare dei consumatori, il rispetto dell’ambiente e le risorse naturali, qualche volta questo può generare il rischio che elementi naturali sopravvivano e si nascondano nella partita di prodotto”.

“Nonostante gli sforzi tecnici ed economici, in alcuni casi i corpi estranei possono nascondersi tra le pieghe e renderne difficile la rilevazione, malgrado l’uso di sofisticati sistemi come quelli impiegati nello stabilimento di produzione degli spinaci. Tuttavia il produttore ha assicurato che attiverà periodici reset dei sistemi informatici e ripetute attività formative al personale tecnico specializzato”.

“Per quanto riguarda, invece, l’attività del centro cottura – ha concluso Mazzocchin -, abbiamo avuto rassicurazioni circa il fatto che il personale addetto alla preparazione e alla somministrazione è stato ulteriormente sensibilizzato ad un maggior controllo sui prodotti alimentari, al fine di evitare che spiacevoli episodi possano ripetersi”.

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