L'interrato del condominio di Arzignano imbrattato con la polvere degli estintori
L'interrato del condominio di Arzignano imbrattato con la polvere degli estintori

Estintori svuotati nel garage. Pizzicati i responsabili

Arzignano – Quattro giovani di età compresa tra i 14 e 18 anni sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il tribunale dei minorenni di Venezia, in quanto ritenuti i responsabili degli atti vandalici commessi nei giorni scorsi nel sotterraneo del condominio Marconi 1 di Arzignano.

I fatti si sono svolti giovedì 22 febbraio. Poco dopo le 11 di quel giorno, il personale del comando di polizia locale di Arzignano è intervenuto nella zona di piazza Marconi e corso Mazzini, dopo aver ricevuto una segnalazione. Un cittadino li aveva avvisati di una anomala e copiosa fuoriuscita di polvere bianca dalle grate di collegamento tra l’interrato del condominio Marconi 1 e la superficie stradale.

Gli agenti sono scesi nell’interrato, adibito a garage per veicoli, constatando che erano stati commessi atti vandalici. Una o più persone avevano imbrattato muri e pavimento con la polvere contenuta in cinque estintori. Dai primi elementi raccolti la polizia locale ha appurato che a compiere quell’azione erano stati alcuni giovani vestiti con abiti di colore scuro.

Subito è stato quindi operato un controllo della zona circostante il condominio e sono stati rintracciati tre ragazzi minorenni i cui vestiti e lo zaino corrispondevano alla descrizione fornita dalle testimonianze raccolte poco prima. Inoltre, gli accertamenti svolti una volta raggiunto il comando, hanno permesso di appurare la corrispondenza tra le impronte rilevate all’interno del garage, evidenziate dalla polvere sparsa sul pavimento, e le calzature indossate da uno dei tre minorenni.

Il giorno successivo, venerdì 23 febbraio, altre indagini hanno permesso di ricostruire un quadro più completo della situazione, dal quale è emerso che l’atto vandalico era stato messo in atto da quattro giovani tra i 14 e 18 anni di età: uno italiano, due con cittadinanza italiana e di origine indiana e uno con cittadinanza italiana, ma di origine bangladese.

“Mi complimento con la polizia locale per il pronto intervento e per la celerità nell’individuazione dei responsabili, possibile anche grazie alla collaborazione di un cittadino che si trovava nei paraggi – ha commentato il sindaco, Giorgio Gentilin -”.

“Non ho alcuna intenzione di tollerare la formazione, nel territorio di Arzignano, di gang di minorenni che pensano di ammazzare il tempo facendo danni a strutture pubbliche e private – ha proseguito il primo cittadino -. Per questo da parte nostra c’è e ci sarà massima attenzione. Chiediamo anche la collaborazione di famiglie ed educatori affinché non si ripetano più episodi simili e chiediamo anche l’aiuto dei cittadini nel segnalare situazioni analoghe, che rappresentano un pericolo per la comunità e provocano danni ai beni pubblici e privati”.

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