Arte, Cultura e Spettacoli

Brendola, è di nuovo tempo del “Vo’ on the Folks”

Brendola – Al via sabato 3 febbraio la nuova edizione del Vo’ on the Folks, storica rassegna musicale veneta, nata nel 1996 e diretta da Paolo Sgevano, che si terrà come sempre nella Sala della comunità di Vo’ di Brendola. Saranno quattro serate di musica live con artisti provenienti da Inghilterra, Spagna, Marocco, Argentina, Irlanda oltre che dall’Italia. Si inizia con i 4Square, giovane band di Manchester con all’attivo quattro album. I loro live si caratterizzano per l’uso simultaneo del violino di Nicola Lyons, del clog dancing e del mandolino virtuosistico di Michael Giverin, esaltati al massimo dai suoni del pianoforte di Jim Molyneux e dalle percussioni di Dan Day. Il risultato è una fusione tra jazz, folk e sonorità latine.

Il secondo appuntamento vede in scena, sabato 17 febbraio, l’incontro tra musica araba e la tradizione spagnola, con l’esibizione di Hamid Ajbar Arab Flamenco. Originario di Chefchaouen, in Marocco, Ajbar vanta prestigiose collaborazioni, su tutte quelle con Paco de Lucía, José Mercé, Ana Reverte e Carmen Linares. Ha vinto numerosi premi e partecipato a festival internazionali, puntando sempre a diffondere la ricchezza della musica tradizionale Al-Andalus, ovvero l’abbraccio tra la sonorità arabo-andalusa e il flamenco.

Il 3 marzo, invece, direttamente da Buenos Aires, arrivano la cantante Mariel Martinez e il collaudato Fabian Carbone Ensemble. Con sei album all’attivo, il gruppo presenta una rielaborazione di tango e omaggi ai maestri della tradizione sudamericana, in particolare Anibal “Pichuco” Troilo. Per la serata conclusiva del Vo’ on the Folks 2018, come sempre, spazio all’Irish music con un doppio concerto che cade proprio nel giorno di San Patrizio, patrono d’Irlanda, ovvero il 17 marzo.

Il Folk Studio, un gruppo vicentino che si ispira alla musica celtica, alle ballate irlandesi, bretoni e scozzesi, aprirà lo show che vedrà poi esibirsi gli irlandesi Sirmione. Il trio è composto dall’arpista e cantante Deirdre Granville e da due terzi dei mitici Kern, ovevro Brendan McCreanor e Barry Kieran, violinista del Leinster, che ha approfondito lo stile puro di Oriel. “La musica celtica e la world music in senso ampio, sono i due filoni che ogni anno fanno parte del programma del nostro festival – spiega il direttore artistico, Paolo Sgevano -. Abbiamo viaggiato molto alla ricerca di buona musica da proporre, mantenendo intatto lo spirito delle prime edizioni, ovvero quella curiosità e voglia di ricercare artisti e progetti di valore”. Per info e prenotazioni: Sala della comunità, via Carbonara 28, Brendola (VI), telefono e fax 0444-401132.

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