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Militari in servizio nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” - (Foto da: www.esercito.difesa.it)
Militari in servizio nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” - (Foto da: www.esercito.difesa.it)

Vicenza, militari aggrediti a Campo Marzo

Vicenza – Si torna a parlare di violenze a Campo Marzo. Ieri sera due militari dell’esercito italiano, impegnati in un servizio di controllo del territorio nell’area verde a due passi dal centro di Vicenza, sono stati aggrediti da un uomo originario della Nigeria, già conosciuto dalle forze dell’ordine.

Secondo la ricostruzione dei fatti, i militari, arrivati nel capoluogo berico nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, avevano fermato l’uomo per un normale controllo, ma questi, titolare di un permesso di soggiorno, avrebbe reagito in malo modo, vale a dire prendendo a morsi e gli operatori in servizio e provando pure a sottrarre la pistola ad uno di loro. Anche grazie all’intervento di una pattuglia della squadra mobile, la situazione è stata riportata alla calma e l’uomo è finito in manette.

Tra i primi ad intervenire per condannare quanto avvenuto c’è il coordinatore di Forza Nuova Vicenza, Daniele Beschin, che ha parlato di un episodio intollerabile. “E’ incredibile – ha detto Beschin – che, chi si è trovato ad amministrare la città, non si sia reso conto della situazione in cui versano molti quartieri e intere aree, dove quella di Campo Marzo rappresenta solamente la punta dell’iceberg. Invece di fare mozioni contro il fascismo o picchetti fuori dagli ospedali contro le iniziative benefiche per l’epifania (il riferimento è alla Befana tricolore e alla polemiche che questa iniziativa ha innescato), sarebbe il caso di fare qualcosa di utile per i vicentini, prendendo coscienza di quello che è lo stato di degrado in cui è precipitata Vicenza”.

“L’augurio – continua l’esponente dell’estrema destra – è che si arrivi presto alle elezioni senza ulteriori violenze. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la situazione a Campo Marzo non è affatto migliorata. Riteniamo che il calo degli episodi di degrado, registrato nell’ultimo periodo, sia da attribuire alle condizioni climatiche rigide, che hanno portato ad un normale ridimensionamento, per non dire ad uno spostamento delle attività illecite, dai parchi ai luoghi chiusi. L’emergenza in tema di sicurezza è una priorità sulla quale la questura in primis e la futura amministrazione poi, avranno il loro bel da fare, lavorando senza demagogia, logiche buoniste o ipocrite”.

“La nostra solidarietà – conclude Forza Nuova – va ai soldati feriti, non tanto da quanto ha fatto il nigeriano, che sicuramente non sarà cacciato o sbattuto in galera, ma feriti, come tutti noi, moralmente dalle istituzioni italiane, incapaci di tutelare i propri uomini in divisa, oltre che i semplici cittadini”.

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