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Il presidente americano Donald Trump con il suo vice Mike Pence (Foto A Katz - Shutterstock)
Il presidente americano Donald Trump con il suo vice Mike Pence (Foto A Katz - Shutterstock)

Vicenza, convegno sulla riforma fiscale di Trump

Vicenza – David Rosenbloom, uno dei massimi esperti del sistema fiscale americano, sarà a Vicenza, venerdì 12 gennaio, alle 11, nella sede di Confindustria, a Palazzo Bonin Longare, dove incontrerà gli imprenditori in un incontro dal titolo “Usa: la riforma fiscale di Trump ed il suo impatto sulle aziende italiane”. Il convegno, che vedrà anche il contributo di Marcello Poggioli, professore associato di diritto tributario presso l’Università di Padova, servirà ad approfondire la natura e l’impatto della riforma fiscale varata di recente dal presidente statunitense che, secondo l’associazione degli industriali berici, sembra “proporre interessanti opportunità per le aziende domiciliate negli Usa, ma che potrebbe anche nascondere qualche insidia per i nostri esportatori”.

“L’aliquota fiscale sugli utili societari – spiega Remo Pedon, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega ai mercati esteri – scenderà dal 35% al 21%. Questo pare essere l’elemento che meglio caratterizza la rivoluzione fiscale voluta dalla amministrazione Trump. Un taglio delle tasse sulle imprese con cui ci si prefigge di ridare competitività al sistema industriale Usa, di riportare le imprese in America e di rilanciare gli investimenti industriali. Sono obiettivi credibili e capaci di dare uno scossone alla crescita o, come paventano gli oppositori di Trump, l’inizio di un enorme impennata dell’indebitamento pubblico americano, con effetti inflattivi e contraccolpi economici negativi? Credo sia necessario affrontare da subito questi temi e interrogarci su cosa sta accadendo in quello che nel 2016 ha rappresentato il secondo mercato dell’export vicentino, dopo la Germania, per un valore superiore a 1,4 miliardi di euro”.

David H. Rosenbloom insegna Tax Law ( ovvero Diritto tributario) presso l’Università di New York (New York University, School of Law), dove dirige, dal 2002, il prestigioso “International Tax Law Program”. Ha insegnato Diritto tributario internazionale presso le più importanti università americane, quali Stanford, Columbia, University of Pennsylvania e Harvard Law School e presso numerose altre università in tutto il mondo.

È stato consulente del Dipartimento del tesoro e del governo americano, dell’Ocse, della World Bank e di altre istituzioni, nazionali e internazionali. Attualmente, oltre all’attività didattica, svolge attività di avvocato e consulente fiscale presso la Law Firm Caplin & Drysdale, in Washington, D.C. Come Fulbright Scholar, Rosenbloom ha anche trascorso due anni a Firenze. Ha partecipato al negoziato per la definizione della Convenzione contro le doppie imposizioni tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America.

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