Vicenza Calcio ultimo atto. Ordinato il silenzio stampa

Vicenza – Purtroppo ogni speranza sembra perduta e quasi nessuno dubita che, salvo clamorosi colpi di scena, siano queste le ultime pagine nella storia del Vicenza Calcio. Tra l’altro, quanto si legge in queste pagine fa spesso, come si suol dire, cadere le braccia. Come spiega biancorossi.net, molto attento ed esaustivo sulle vicende della squadra, i calciatori del Vicenza, che non ricevono lo stipendio da cinque mesi e che quindi sono in stato di agitazione, oggi hanno incontrato una consulente di Fabio Sanfilippo, Cinzia Tosini, che ha chiesto loro di scendere comunque in campo sabato, contro il Padova, nella partita di Coppa Italia, accettando una cifra molto modesta. I giocatori, che avevano condizionato la sospensione dello sciopero al pagamento di almeno una mensilità, hanno rifiutato, praticamente offesi dalla proposta, e questo non ha fatto altro che peggiorare le cose.

Va anche ricordato che non si tratta di calciatori strapagati, ma di giovani che guadagnano poco più di mille euro al mese. Insomma, in questa girandola continua di promesse non mantenute e di parole vuote, oltre che di cadute di stile, sembra persa ogni regola, assieme ad ogni dimostrazione di buon senso. Lo ha sottolineato con chiarezza oggi, intervistato da Radio 24, lo stesso allenatore del Vicenza, Nicola Zanini. “Noi non prendiamo lo stipendio da settembre – ha ricordato -, ci sono state promesse una serie di scadenze mai rispettate, ci hanno detto paghiamo lunedì ma non è stato così. Siamo arrivati all’11 gennaio, quando ci avevano detto che ci avrebbero pagato entro il 10. Nessuna scadenza è stata rispettata”.

Per spiegare la loro verità i giocatori hanno anche convocato una conferenza stampa, per domani pomeriggio, presso la sede dell’Associazione calciatori, a Vicenza. Ma non si è fatta attendere la risposta della società che, a sua volta, ha diffuso una nota ufficiale nella quale informa che da oggi è “in vigore il silenzio stampa, al quale dovranno attenersi tutti i tesserati e collaboratori del Vicenza Calcio. Sino a nuova comunicazione, la persona autorizzata a rilasciare dichiarazioni è esclusivamente il presidente Fabio Sanfilippo”.

C’è infine una curiosità da mettere in evidenza. I queste ore i nostri colleghi di altre testate, compresa Biancorossi.net, stanno pubblicando sondaggi nei quali si chiede ai lettori chi, secondo loro, avrebbe più colpa per la situazione in cui si è cacciato il Lane. La curiosità è che, escludendo le opzioni meno gettonate, non è facile individuare il principale responsabile.

Lo è Vi.Fin, sotto la cui gestione il Vicenza è retrocesso e che ha condotto in modo a dir poco maldestro le trattative per la vendita del club? Oppure Finalfa, che ha gestito per vari anni lasciando a Vi.Fin un consistente indebitamento? O magari Sanfilippo, che ha rilevato la società da poche settimane da Vi.Fin (e resta un mistero il perché lo abbia fatto) promettendo molto ma limitandosi, fino ad ora, solo alle parole? Tra le opzioni c’è anche quella di attribuire la colpa a Boreas Capital, ma pochissimi ci hanno messo il segno di spunta. In effetti, se c’è un rimpianto, è proprio nella mancata vendita del club al gruppo arabo lussemburghese…

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