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Thiene, si aprono le Porte della Memoria 

Thiene – Anche quest’anno Thiene commemora i Giorni della Memoria, 27 gennaio, e del Ricordo, 10 febbraio, con un ampio programma di iniziative rivolte alla cittadinanza e agli istituti scolastici. Tutte le iniziative sono ad ingresso libero, ed il programma è consultabile sul sito del comune. Il ciclo di eventi va sotto il titolo “Le porte della memoria”, ed offrirà riflessioni, anche con l’aiuto di testimoni, su grandi tragedie del secolo scorso quali la shoah, la deportazione, l’esodo giuliano dalmata e la scomparsa di migliaia di persone uccise nelle foibe.

Il primo appuntamento, riservato agli studenti degli istituti superiori, si terrà nella mattina di domani, giovedì 25 gennaio, al Teatro Comunale di Thiene, con la proiezione del film “Oscar” di Dennis Dellai. Conduce Patrizia Farronato, docente di storia e filosofia del liceo Corradini. All’incontro parteciperà Rosa Marion Klein, sorella del noto jazzista, protagonista del film. L’iniziativa viene riproposta venerdì 26 gennaio, quando Marion Fisher Klein incontrerà gli studenti delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado di Thiene, Fara Vicentino, Sarcedo e Zugliano, con il coordinamento di Nicoletta Panozzo, docente di lettere all’Istituto comprensivo di Thiene, e sabato 27 gennaio, sempre per gli studenti delle superiori, questa volta anche con la partecipazione del regista Dennis Dellai, in un incontro coordinato dal Daniele Fioravanzo, docente di storia e filosofia del liceo Corradini.

Nella mattina di venerdì 26 gennaio un’altra iniziativa, “Parole che uniscono, parole che dividono”, avrà luogo all’Auditorium “Città di Thiene – Fonato”. Paola Valente, scrittrice, autrice di libri per ragazzi e insegnante di scuola primaria, incontrerà gli allievi delle classi quinte delle scuole primarie di Thiene.  Domenica 28 gennaio al Teatro Comunale, alle 16,  rivolto alla cittadinanza, si terrà “16 Giovani delle Bregonze deportati nei lager tedeschi – Il rastrellamento nazifascista del 26 agosto 1944”, con la testimonianza di Antonio Guglielmi, unico dei deportati ancora vivente.

Giovedì 8 febbraio al Teatro Comunale agli studenti delle superiori è proposta l’iniziativa “La tragedia degli esuli giuliano-fiumano-dalmati” a cura della docente Adriana Ivanov, scrittrice e testimone, organizzata in collaborazione con l’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Sempre giovedì 8 febbraio, a seguire, Adriana Ivanov ripropone il tema alle classi terze delle scuola secondarie di primo grado di Thiene e Zanè nell’incontro dal titolo “C’era una volta al di là dell’Adriatico un pezzo d’Italia, Istria, Fiume e Dalmazia. Con la guerra sono venute le foibe e l’esodo”.

Venerdì 9 febbraio, all’auditorium Fonato, gli studenti delle superiori e la cittadinanza potranno partecipare a “Il passato che non passa. Fascismo, comunismo e questione nazionale in Europa Orientale nel Novecento” a cura di Francesco Privitera, docente di storia delle relazioni internazionali dell’università di Bologna. L’ultimo appuntamento del ricco programma è per venerdì 9 febbraio, alle 20.30, sempre all’auditorium Fonato, con “Quale salvatore: Hitler o Cristo? Romano Guardini critico dell’ideologia” a cura di Giulio Osto, docente di teologia alla facoltà teologica di Padova.

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