Provinciavicenzareport

Schio, nuovo affondo anti profughi da Prima Noi

Dal comitato PrimaNoi, riceviamo e pubblichiamo

*****

Schio – Negli ultimi mesi i richiedenti asilo ospiti in città sono saliti alla ribalta della cronaca per varie ragioni non particolarmente virtuose. Tra spaccio di droga, risse con accoltellamenti in pieno centro storico, ora giunge la notizia di un altro spiacevole e odioso fatto di cronaca: un tentativo di violenza sessuale ad una giovane di diciottanni mentre rientrava a casa propria.

Sono settimane che invitiamo le istituzioni ad uscire dal torpore per dare un segnale contro la deriva cui la città sta scivolando a causa di queste sgradite presenze. Per questo motivo PrimaNoi, che da tre anni denuncia i pericoli derivanti dalla presenza di questi soggetti, ha deciso di promuovere per la settimana prossima un presidio in piazza a cui sono invitati tutti coloro che in questi anni hanno espresso le nostre medesime posizioni di critica verso una gestione dissennata dei flussi di immigrati.

Alla luce di quanto accaduto in questi mesi, bisogna dare un segnale di compostezza ma determinato affinchè questi soggetti che da mesi bivaccano per le vie dellla città, comprendano che esiste una moltitudine di persone che non gradisce la loro presenza. Scendere in piazza non è un esercizio di retorica per soddisfare pruriti esibizionistici ma una necessità organica per dimostrare che esiste una comunità di persone che si stringe attorno alla giovane vittima come se fosse la propria figlia.

Schio non può più essere ostaggio di persone che millantano status fasulli godendo perciò di privilegi che a nessun giovane italiano viene concesso. Non vogliamo accusare tutti i richidenti asilo, ma essendo quasi tutti dei falsi profughi, dobbiamo fargli capire in modo inequivocabile che qui sono ospiti sgraditi e che la soluzione migliore è di fare fagotto per tornare il prima possibile dall’altra parte del mediterraneo.

Alex Cioni – Comitato PrimaNoi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button