sabato , 15 Maggio 2021

Schio, le donne che hanno fatto la Costituzione

Schio – Nell’occasione storica del settantesimo anniversario del suffragio femminile in Italia, l’Itet Pasini di Schio propone una riflessione sul tema della rappresentanza di genere, rievocando l’impegno e il ruolo svolto dalle donne nella stesura della Carta costituzionale. Lo fa ospitando la mostra itinerante dal titolo Libere e sovrane. Le ventuno donne che hanno fatto la Costituzione. La mostra è curata e prodotta da Micol Cossali, Giulia Mirandola, Mara Rossi, Novella Volani, con la collaborazione delle associazioni Se non ora quando Trentino, Anpi Rovereto e Vallagarina, Casa delle donne di Rovereto, ed è stata realizzata nell’ambito del progetto “I tanti volti delle donne” promosso dalla Comunit della Vallagarina, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento.

“L’iniziativa – sottolinea una nota dell’istituto scledense – è stata accolta dalla dirigente scolastica del Pasini, dal Dipartimento di discipline giuridiche ed economiche e dai docenti, con la volontà di fornire uno strumento che aiuti a riconoscere e valorizzare il fondamentale e specifico contributo che le Madri costituenti hanno dato alla Carta costituzionale, affinché non se ne disperda la memoria, per riflettere sui valori della Costituente che richiedono volontà, impegno e responsabilità”.

“Oggi – si legge nella nota – sono ancora necessarie molte energie e un impegno concreto per raggiungere la meta della democrazia paritaria, impegno che non può che partire che dalla scuola, in un percorso di legalità che abbia come oggetto lo studio e l’approfondimento della Costituzione italiana. Gli studenti delle classi seconde e terze hanno trattato temi come la nascita della Costituzione, i principi fondamentali della Carta costituzionale, il compromesso costituzionale, l’apporto delle ventuno donne nella Costituzione. Per gli approfondimenti sono state utilizzate anche risorse multimediali e l’attività di cineforum, con la visione del film L’uomo della speranza, di Liliana Cavani, riadattato per le ragazze e i ragazzi per favorire una riflessione sulle vicende italiane del primo e secondo dopoguerra e sui concetti di democrazia e di totalitarismo”.

A ciascuna delle 21 donne che parteciparono all’Assemblea costituente è dedicata una tavola illustrata dall’illustratrice Michela Nanut e una breve scheda biografica, che evidenza il contributo di ciascuna Madre Costituente alla nostra Costituzione. La mostra, allestita presso l’aula 47 dell’ Itet Pasini, è visitabile dal 16 al 20 gennaio, con ingresso libero e gratuito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità