Veneto

“Sanità è servizio ai cittadini, non comitato d’affari”

Venezia – “Zaia ci deve spiegare perché al vecchio amico di Galan, Mario Putin, è stato permesso di monopolizzare la ristorazione nella sanità veneta grazie ad un appalto su misura. Zaia, Coletto e Mantoan dovrebbero anche dirci se pensano che la sanità sia al servizio dei cittadini o degli interessi di qualche amico di amici. Se nel 2010, quando Galan ha passato il testimone a Zaia, Serenissima Ristorazione di Putin arrivava a vincere due appalti su tre, grazie all’ultima gara confezionata su misura dall’Azienda Zero di Zaia, è arrivata al 95% della ristorazione ospedaliera veneta”.

Piero Ruzzante
Piero Ruzzante

Così il presidente del gruppo di Liberi e Uguali nel consiglio regionale del Veneto, Piero Ruzzante, che oggi ha depositato un’interrogazione alla Giunta regionale. “Stiamo parlando di un appalto da 303 milioni di euro – continua Ruzzante -. Perché nel bando di gara è stata inserita una clausola che favorisce Serenissima Ristorazione? Nel disciplinare sono favorite le ditte già dotate di un centro di cottura rispetto a quelle che usano le cucine degli ospedali: peccato che Serenissima sia l’unica ad avere un centro di cottura, pagato tra l’altro proprio dalla Regione Veneto come denunciato dalla Cgil”.

“Legato a questo c’è un altro aspetto – conclude il consigliere regionale -, quello dell’occupazione. Considerato che Serenissima si è aggiudicata tutto l’appalto, cosa sarà dei lavoratoridelle ditte cessanti? Saranno tutti trasferiti da ogni angolo della regione al centro unico di cottura di Boara Pisani? Infine mi chiedo che destino avranno le cucine presenti negli ospedali veneti, ad esempio in quelli costosissimi fatti costruire coi project financing in epoca Galan, che evidentemente resteranno vuote”.

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