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Polizia allerta, furti azzerati durante VicenzaOro

Vicenza – Ha dato i suoi frutti, quest’anno, il dispositivo di sicurezza messo in campo per VicenzaOro January. Gli uomini della Questura di Vicenza, supportati dalla security di Italian Exhibition Group, hanno infatti garantito che l’atteso appuntamento fieristico si svolgesse senza brutte sorprese e senza furti. L’attività di prevenzione, ha spiegato la polizia di Stato, è stata sviluppata attraverso una modulazione dei servizi “a cerchi concentrici” partendo dal monitoraggio del traffico di autovetture sulle principali arterie stradali di accesso all’area più sensibile.

“Questo screening a largo raggio – si legge in una nota della questura – si è avvalso anche degli input informativi provenienti dalle Squadre mobili di tutte le province del Veneto, che hanno provveduto alla registrazione di numerose targhe di autoveicoli parcheggiati in zone ritenute di interesse investigativo nelle rispettive realtà territoriali. Questa iniziativa, condotta alcuni giorni prima dell’evento, ha consentito di inserire 147 targhe all’interno di una black list, già alimentata da un elenco di estremi di veicoli in uso a persone dedite a furti, telematicamente connessa ad una rete di telecamere posizionate in punti strategici ed in grado di allertare il personale di polizia”.

“Il sistema, tra le 61.578 targhe complessivamente lavorate con software elettronico collegato ai presidi di videosorveglianza, ha restituito segnalazioni per 178 veicoli, di cui 14 inseriti sulla base del monitoraggio preventivo nelle varie province. Sugli di essi, quindi, sono stati effettuati interventi mirati attraverso il blocco delle autovetture e l’identificazione degli occupanti che, in alcuni casi sono stati allontanati, in altri accompagnati in ufficio per denunce e adozione di misure di prevenzione”.

Nello specifico la Squadra mobile di Vicenza ha fermato un’auto, segnalata dal sistema, con a bordo due pregiudicati sorpresi in possesso di una pietra dura, assicurata ad un elastico, solitamente utilizzata per infrangere i vetri delle vetture. Sono stati denunciati per possesso ingiustificato di grimaldelli e colpiti da misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune berico. Inoltre, lunedì scorso, una pattuglia del Reparto prevenzione crimine della polizia di Stato ha fermato due tunisini, su un auto segnalata dal sistema, nei pressi del centro orafo in via Vecchia Ferriera. Gli stranieri avevano un coltello a serramanico e una bomboletta spray con sostanze chimiche aggressive vietate. Entrambi sono indagati per porto abusivo di strumento atto ad offendere e di arma comune da sparo.

Sempre lunedì, il Reparto prevenzione crimine ha bloccato un’autovettura, segnalata dal sistema, con due pregiudicati a bordo che avevano una forbice, di solito usata per forzare le serrature, e due candele da auto, utili per infrangere i cristalli dei veicoli. Anche loro sono stati indagati per porto di strumenti atti ad offendere e colpiti da foglio di via obbligatorio dal territorio di Vicenza. Ieri sera, un intervento tempestivo di una pattuglia delle Volanti ha messo in fuga due ladri che avevano appena compiuto un furto ai danni di un rappresentante orafo poco prima uscito dalla Fiera.

La vittima aveva trovato la propria autovettura con una gomma a terra, ed era stato costretto a fare una sostain una stazione di servizio in via della Scienza. Ha scaricato dall’auto due borsoni, per cambiare la ruota, che gli sono stati immediatamente rubati. Arrivata subito sul posto la volante, i ladri si sono dati alla fuga abbandonando la refurtiva. Le due borse, recuperate e restituite al proprietario, contenevano, oltre agli effetti personali, quattromila euro in contanti. un computer e argento per circa 500 euro.

Il dispositivo di sicurezza, in tutti i punti di accesso all’esposizione fieristica e all’interno dei padiglioni, è stato strutturato su un canale di continuo scambio informativo tra la polizia e gli addetti alla security: dal background check sulle generalità delle persone che a qualsiasi titolo e previo accredito avevano acquisito diritto ad accedere all’interno del quartiere fieristico nei giorni antecedenti alla manifestazione, fino agli accertamenti real time sugli input conoscitivi provenienti dal meccanismo di screening informatico di registrazione dei nominativi dei visitatori della Fiera in fase di ingresso e di uscita dal plesso. Anche questo monitoraggio ha impedito furti con destrezza all’interno della fiera, come quello che hanno tentato due donne, un’italiana ed una spagnola, bloccate dai poliziotti.

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