Il monumento a Giordano Bruno, a Roma, a Campo de' Fiori, dove è morto sul rogo dell'Inquisizione
Il monumento a Giordano Bruno, a Roma, a Campo de' Fiori, dove è morto sul rogo dell'Inquisizione

Medioevo e Ventennio. Gli si dica che sono passati…

Vicenza – In tutte le redazioni si ricevono comunicati stampa, notizie di iniziative, o commenti, per i quali ci si chiede se sia opportuno pubblicarli o meno. La regola vorrebbe che si desse voce a tutti, e per quanto ci riguarda scegliamo di farlo quasi sempre. A volte però, forse sbagliando, ci chiediamo se non sia invece moralmente ingiusto dare visibilità anche a scelte, e soprattutto a giudizi, che riteniamo nocivi per la nostra società. Due di questi casi sono capitati proprio in questi giorni.

Uno è di ieri, ed è la “Befana fascista” di Forza Nuova Vicenza, o “Befana tricolore”, come è stata chiamata, della quale, a questo punto, diamo conto adesso. Si tratta di una iniziativa folcloristica o poco più? E’ una furbizia per raccogliere un po’ di consenso? O, peggio, si prosegue nell’opera di riproposizione dei simboli del fascismo? Il lettore si faccia da solo un’opinione leggendo egli stesso il comunicato di Forza Nuova e del Movimento Italia Sociale.

Luca e Alex

Più grave, sotto altri aspetti, ci sembra invece quanto abbiamo ricevuto oggi. Ci arriva dai cattolici tradizionalisti vicentini, ovvero I fedeli che hanno richiesto la Messa antica nell’est veronese e a Vicenza dal 2008 al 2015. Parlano dei due giovani vicentini, Luca Bortolaso e Alex Ferrari, che hanno perso la vita in una casa di montagna nei pressi del Monte Baldo, non lontano da Verona, uccisi dalle esalazioni di monossido di carbonio provenienti da un braciere incautamente lasciato acceso durante la notte.

Più di un organo di informazioni oggi ha ripreso la questione, annunciando funerali comuni per i due ragazzi, che sono stati presentati come fidanzati. Avranno un funerale religioso, sembra senza rilievi particolari da parte della chiesa vicentina, se non altro per umana pietà. Per quanto ci riguarda, non ci sembrava fosse neanche necessario sottolineare quest’aspetto, dato che non riteniamo debbano esserci differenze di sorta, né tanto meno diverso trattamento, tra un orientamento sessuale ed un altro.

Ma non è questo il punto. Il punto è che l’umana pietà di cui sopra non sempre è presente in chi la ostenta negli enunciati, salvo poi contraddirsi strumentalizzando anche queste morti per un disegno oscurantista, oppressivo nei confronti di tutti, che vorrebbe riportare le lancette della storia al Medioevo. Anche in questo caso sia il lettore a farsi un’idea leggendo il comunicato stampa dei cattolici tradizionalisti vicentini. Noi li riteniamo pericolosi per il progresso dell’umanità, e riteniamo sia un dovere dichiararlo in modo esplicito.

Franco Oriolo

3 Commenti

  1. Per quel che mi riguarda oriolo puoi solo vergognarti ad’usare per propri fini certe notizie

    • Lei confonde un giornale con un social network, e confonde questa notizia di denuncia con una notizia di marketing. Il sig. Oriolo ha assolutamente il compito di dire la sua.

  2. Bravi. Ieri ho cancellato dai preferiti un giornale locale di Vicenza il quale, impunemente, aveva pubblicato il cs di Forza Nuova. Da chi fa giornalismo (anche solo localmente), io mi aspetto qualcosa in più, perchè questa non è una vetrina pubblicitaria, è un luogo in cui si fa critica! Accolgo quindi con favore anche quanto scritto a proposito degli estremisti cattolici.

    Grazie e buon lavoro,
    Nicola

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