Breaking News
La presidenza del Consiglio dei Ministri non ha riconosciuto lo stato di emergenza per il fortunale di luglio
La presidenza del Consiglio dei Ministri non ha riconosciuto lo stato di emergenza per il fortunale di luglio

Maltempo a Schio, per lo Stato non era emergenza

Schio – Niente stato di emergenza per il violento temporale che nell’estate 2016 ha causato danni a case, ditte ed automobili di Schio e del vicino comune di Torrebelvicino. È quanto ha stabilito la presidenza del consiglio dei ministri, rispondendo ad una richiesta inoltrata, per conto dei due Comuni interessati, dalla Regione.

Lo scorso 24 luglio, come probabilmente in molti ricorderanno, diverse zone di Schio e di Torrebelvicino sono state duramente colpite da un fortunale. Pioggia, grandine e forti raffiche di vento hanno causato molti danni, tanto che sono state più di 400 le domande di risarcimento che i cittadini hanno presentato al municipio scledense.

Un evento atmosferico eccezionale, in conseguenza del quale, in ottobre, la Regione Veneto ha inviato una richiesta alla presidenza del consiglio e al dipartimento di Protezione civile perché venisse riconosciuto lo stato di emergenza.

Una richiesta che, in novembre, è stata integrata con i dati definitivi dei danni raccolti dai singoli Comuni, e che comprendeva anche gli eventi avvenuti su tutto il territorio del Veneto dal 25 al 28 giugno, il 4, 5 e 10 agosto, per i quali lo stato di emergenza è stato invece riconosciuto.

E oggi la Regione ha trasmesso agli interessati la risposta, negativa, del consiglio dei ministri. Una comunicazione che il sindaco di Schio, Valter Orsi ha commentato con un laconico “No comment”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *