L’incendio, questa notte, sul Grappa (Foto tratta dalla pagina Facebook Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa)
L’incendio, stanotte, sul Grappa (Foto dalla pagina Facebook Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa)

Furioso incendio devasta il Monte Grappa

Romano d’Ezzelino – Un violento incendio ha devastato ampie aree del Monte Grappa, infuriando per tutta la notte fino alla mattinata di oggi. E’ scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 23 gennaio, poco dopo le 17.30 in zona Valle Felicita, non lontano da Romano d’Ezzelino, e le fiamme si sono propagate rapidamente raggiungendo ben presto un fronte di alcuni chilometri. Ha anche lambito strade ed abitazioni ed il sospetto che sia di origine dolosa è forte.

Sul rogo, naturalmente, sono intervenuti i vigili del fuoco, gli uomini del nucleo antincedio boschivo, forestali e protezione civile, oltre alle forze dell’ordine tra le quali polizia locale e carabinieri. Durante la notte si è cercato di limitare l’avanzare delle fiamme, mentre al mattino, verso le 8, è intervenuto l’elicottero che ha rovesciato acqua sull’incendio ed alla fine il rogo è stato spento a metà mattinata, con solo qualche focolai che resisteva ma che ormai era sotto controllo. Poi sono subito partite le operazioni di bonifica. Naturalmente si lavora anche per scoprire l’origine dell’incendio e quantificare i danni che ha provocato.

E su questa ennesima ferita all’ecosistema è intervenuto ogi anche il  presidente della Regione Veneto Luca Zaia. “Voglio ringraziare – ha scritto in una nota – tutte le forze intervenute nelle ore scorse in Valle Santa Felicita, sul Monte Grappa, per tenere a bada prima e spegnere successivamente il grande incendio che da ieri sera e fino a stamane ha tenuto in apprensione i residenti dell’area di Romano d’Ezzelino. Ancora una volta il sistema veneto di Protezione Civile si è dimostrato pronto, efficace e affidabile.

“Grazie ai vigili del fuoco – ha continuato Zaia -, a tutti i volontari dell’antincendio boschivo e al Soccorso alpino, alla polizia locale e ai carabinieri, agli operatori dei comuni, della Provincia e di Veneto Strade che hanno tra l’altro sovrinteso alla viabilità e garantito l’accesso ai mezzi soccorso. Voglio complimentarmi per la prontezza e l’efficienza dimostrate, ma voglio anche assicurare che la Regione, nel caso dovesse essere confermata l’ipotesi che l’incendio ha origini dolose, farà tutto il possibile per sostenere le forze dell’ordine affinché i responsabili di questo gesto ignobile e vigliacco vengano perseguiti senza pietà. Tolleranza zero per chi mette repentaglio la vita delle persone e per chi distrugge le nostre risorse ambientali e paesaggistiche”.

“Un sincero grazie, come sempre, ai nostri volontari delle squadre di antincendio boschivo, che da subito operativi hanno posto sotto controllo l’incendio che si era propagato durante la notte. Ancora una volta siamo di fronte a un’eccellenza tutta veneta”. A dirlo è

Anche l’assessore regionale alla Protezione Civile, Gianpaolo Bottacin, ha voluto ringraziare i molti che si sono prodigati sulle fiamme, ed ha sottolineato quanto sia stato “prezioso anche l’intervento dell’elicottero regionale, che ha  cominciato ad operare dalle 8, effettuando diverse decine di lanci d’acqua, potendo contare su tempi di rotazione molto veloci, inferiori al minuto, grazie alle due vasche montate e riempite già durante la notte. Le vasche, una da seimila litri ed una da ottomila – ha concluso l’assessore – vengono infatti mantenute costantemente piene grazie all’apporto di autobotti che si riforniscono da un idrante. Un ottimo lavoro di squadra, che ha visto le nostre strutture regionali coordinarsi con carabinieri, vigili del fuoco e volontari”.

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