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Caldogno, c’è il vecchio che ritorna…

Dal consigliere comunale di minoranza del gruppo Caldogno Futura, Marco Lunardi, riceviamo e pubblichiamo

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Caldogno – Con sorpresa abbiamo appreso che la giunta comunale di Caldogno ha inserito nel piano delle opere pubbliche la realizzazione di un palazzetto da tre milioni di euro ed ha approvato lo studio di fattibilità tecnica del progetto. Ma è ancora aperta la ferita sul territorio di Lobbia, dove l’amministrazione aveva pensato inizialmente di insediare la costruzione. Cosa ne è derivato? Il nulla sperperando i nostri soldi. Circa due anni fa il Comune di Caldogno ha sostenuto (meglio dire sperperato) una somma di poco inferiore a ventimila euro per uno studio di fattibilità diretto alla realizzazione del palazzetto dello sport, accanto alla tensostruttura, sul lato opposto rispetto a dove oggi è previsto.

Su questo punto, lasciamo che ogni cittadino si faccia una propria idea. E’ evidente che l’amministrazione comunale è miope (almeno si spera) e che il duo Ferronato-Vezzaro colpisce ancora. Infatti, quando è stato realizzato lo studio di fattibilità di cui sopra, uno era sindaco e l’altro il suo vice (e gli altri dormivano?). Dopo due anni, un bel giorno si sono alzati e hanno deciso di far eseguire un ulteriore studio di fattibilità, pensando di costruire il palazzetto laddove era stato inizialmente previsto, circa quindici o venti anni fa.

Sorge spontanea una domanda (fintanto che si buttano via i soldi dei cittadini): sarà mai realizzata questa opera? Si osserva che è inserita da anni nel piano triennale delle opere pubbliche e oggi, addirittura, l’opera è rimandata al 2020 (a ridosso delle prossime elezioni). Come dire, intanto vendiamo un po’ di fumo e poi vediamo cosa succede. Tanto, poi, eventualmente abbiamo la scusa del patto di stabilità…

Nel frattempo, si spendono circa centomila euro all’anno per la tensostruttura di proprietà della parrocchia, proprio per l’inerzia di questi amministratori. Nei comuni limitrofi si realizzano le opere mentre noi qui a Caldogno siamo fermi al palo. Sorge spontanea un’altra domanda. Ma Caldogno necessità di un palazzetto da tre milioni di euro (irrealizzabile) quando i comuni limitrofi riescono a mettere a disposizione dei propri cittadini queste opere con molti meno soldi?

Marco Lunardi – Consigliere comunale, gruppo “Caldogno Futura”

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