Veneto

Bartelle (M5S): “Più verifiche sulla sanità”

Venezia – Non cala l’attenzione in Veneto, sulla sanità pubblica e sul caso dei due medici, operanti nell’azienda ospedaliera di Padova, che avrebbero chiesto denaro al di fuori del tariffario ai pazienti per evitare loro una lista d’attesa di parecchi mesi. Dopo i commenti di ieri dei consiglieri regionali del Partito Democratico, tocca ora al Movimento Cinque Stelle intervenire, e lo fa per bocca di patrizia Bartelle secondo la quale, questo caso non è altro che “l’ennesima prova che non ci sono controlli sugli ospedali nei confronti di chi gestisce”.

Patrizia Bartelle
Patrizia Bartelle

”Va detto per inciso – aggiunge Bartelle – che la sanità è il servizio più importante che la Regione gestisce per i cittadini e per questo la stessa si deve attivare per controllare  che i soldi dei contribuenti veneti vengano usati in modo trasparente e legale. Vista e considerata la solerzia con la quale il governatore Luca Zaia si è attivato nel fare chiarezza sulla denuncia di concussione e di pagamento in nero  emersa da una trasmissione televisiva, adesso, è  ora che si attivi per  creare un sistema virtuoso di verifica pubblica per fare luce su tutte le denunce dei servizi sanitari. E sulle presunte opacità amministrative riguardanti  l’ospedale civile di Venezia chieste attraverso una mia interrogazione  depositata in regione qualche tempo fa”.

 

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