Economia

Banche venete, “Basta con il circo elettorale!”

Vicenza – “Basta parole, basta con il circo elettorale, basta con le censure alle associazioni risparmiatori!” La richiesta viene dall’associazione Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza, che, come è noto, raccoglie la maggior parte dei piccoli risparmiatori truffati e rimasti senza il loro denaro dopo il crollo delle banche venete. Naturalmente, l’associazione si inserisce nel dibattito pre elettorale, con l’augurio che qualsiasi promessa venga fatta non rimanga poi lettera morta.

Del resto in questi giorni stiamo sentendo, da parte dei politici nazionali, le promesse più assurde. E così Luigi Ugone, presidente dell’associazione vicentina ha preso carta e penna ed ha scritto una lettera aperta ai leader dei tre principali partiti nazionali, o meglio, a coloro che con più probabilità avranno in mano, in modo diretto o indiretto, il timone della navicella Italia nei prossimi anni,  compresa la questione delle banche. La lettera aperta è indirizzata a Silvio Berlusconi, Luigi Di Maio e Matteo Renzi.

“La vicenda delle banche popolari e del dramma dei risparmiatori azzerati – scrive Ugone – è al centro della campagna elettorale. Al di là della campagna acquisti che i partiti hanno fatto all’interno delle associazioni e degli annunci di futuro rimborso totale dei risparmiatori, fatto in maniera bipartisan, che di fatto azzera e  squalifica lo squallido provvedimento di rimborso che il governo ha partorito, chiediamo ufficialmente ai leader di esporsi in maniera seria chiedendo un immediato incontro, per capire i tempi e i modi delle coperture e delle garanzie di quello che deve essere un impegno serio per un problema diffuso”.

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