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Zugliano punta alla “Solidarietà in movimento”

Zugliano – Un nuovo automezzo con pedana, utile per un servizio di trasporto gratuito a favore di persone con problemi di mobilità, potrebbe entrare a far parte del parco macchine del Comune di Zugliano. Per far diventare realtà quello che per ora è una possibilità, è però necessario il coinvolgimento del territorio. E’ infatti in partenza il progetto “Solidarietà in movimento”, realizzato da Astra, una cooperativa che ha già promosso la stessa iniziativa in altri Comuni del Veneto e d’Italia.

La proposta di Astra è quella di offrire al Comune, in comodato d’uso gratuito per quattro anni, l’automezzo opportunamente attrezzato, che verrà impiegato dai servizi sociali per andare in aiuto di persone prive di una rete sociale o familiare in grado di supportare le loro necessità.

Per illustrare i dettagli di “Solidarietà in movimento”, nei prossimi giorni Cristina Lanzarotti, della cooperativa Astra, contatterà personalmente imprese, società ed esercizi commerciali alla ricerca di sponsor che supportino il progetto. Le attività che decideranno di aderire a questo nobile progetto (il contributo erogato è deducibile fiscalmente), avranno in cambio la possibilità apporre il proprio loro sulla carrozzeria del mezzo e farsi così pubblicità. In ogni caso, per informazioni e per aderire all’iniziativa, è possibile anche contattare i servizi sociali del Comune.

Sandro Maculan
Sandro Maculan

“In questi anni – ha spiegato il sindaco, Sandro Maculan – è cresciuto il numero di volontari che ha deciso di mettersi a disposizione degli altri, ma è aumentata pure la richiesta di un aiuto per piccoli spostamenti quotidiani, come ad esempio l’essere accompagnati ad una visita medica. Ed è proprio per offrire un servizio sempre più puntuale ai cittadini che abbiamo deciso di aderire al progetto di Astra, perché avere a disposizione un mezzo così attrezzato sarebbe davvero importante”.

“Già da qualche settimana, – ha concluso Maculan -, abbiamo acquistato una Renault Kangoo a trazione elettrica. L’auto, viene usata tutti i giorni, soprattutto da volontari ma anche dagli operatori comunali, sia per il trasporto scolastico di due ragazzi disabili che frequentano uno le elementari e uno le medie, sia di anziani e persone in difficoltà, che hanno bisogno di supporto negli spostamenti”.

Ilaria Martini

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