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L’ex presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin
L’ex presidente della Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin

Zonin davanti alla Commissione d’inchiesta

Roma – Gianni Zonin quest’oggi a Roma, in audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche. Colui, che fino a qualche anno fa, fu l’incontrastato presidente della Banca Popolare di Vicenza ha risposto nel suo stile alle domande della commissione presieduta da Pierferdinando Casini. L’audizione è cominciata alle 18, si è protratta per circa tre ore e molte risposte di Zonin sono state all’insegna del non so o del non ricordo. Anche riguardo agli aumenti di capitale Zonin ha detto di non aver avuto poteri effettivi sul piano decisionale, scaricando molto le responsabilità sull’amministratore delegato, ruolo ricoperto alla fine da Samuele Sorato.

Varie domande dei commissari hanno riguardato le tristemente famose operazioni baciate, ovvero i finanziamenti concessi ai clienti per l’acquisto delle stesse azioni della Popolare di Vicenza. L’ex presidente ha risposto che il cda della banca non aveva mai avuto conferme dell’esistenza delle baciate da parte degli organi di controllo interni all’istituto. Zonin ha ricordato un episodio in proposito, nel quale un socio aveva messo in guarda sulla presenza nella banca di operazioni baciate. Era stato fatto un controllo, ha detto l’ex presidente, ma non venne fuori nulla…

Un altro tema scottante su cui i commissari hanno insistito ha riguardato Banca Etruria ed un possibile ventilato acquisto, allora, dell’istituto toscano da parte del gruppo BpVi. Si è anche cercato di capire cosa sia successo quando fu data notizia dell’imminente lancio un Opa su Banca Etruria, senza poi che l’Opa ci sia davvero stata. La cosa provocò danni gravi sui mercati, il titolo di Etruria prima schizzò in alto, per poi crollare, e qualcuno ne trasse notevole guadagno. Zonin infine ha sottolineato di aver avuto con le istituzioni sempre rapporti di tipo istituzionale e di non aver mai avuto pressioni particolari, ad esempio da Bankitalia.

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