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Vicenza, primarie a Dalla Rosa, ma con verifiche

Vicenza – “Quella di oggi è stata una corsa all’ultimo voto, che ci siamo giocati in particolare nella circoscrizione 6 e in centro storico. Il risultato che abbiamo ottenuto è merito di un grande lavoro di squadra compiuto quartiere per quartiere, strada per strada, casa per casa, e di cui sono stati parte fondamentale non solo la mia famiglia, ma anche i tanti volontari che mi hanno sostenuto fin qui. Ringrazio Giacomo e Jacopo per la bella campagna che hanno condotto, segnata dalla correttezza e dalla capacità di coinvolgere un gran numero di persone. Credo che questo risultato confermi che si vince quando ci si unisce e non quando ci si divide”.

E’ il primo commento di Otello dalla Rosa, il candidato uscito vincente, seppur per una manciata di voti, dalle primarie della coalizione di centrosinistra, che si sono tenute ieri a Vicenza. E’ stato un voto partecipato, in misura nettamente superiore alle precedenti primarie del 2008 che diedero il via libera alla candidatura di Achille Variati, poi divenuto sindaco di Vicenza. E queste primarie sono state decise sul filo di lana, tanto che gli sfidanti hanno poi chiesto verifiche sulla regolarità di alcune decine di voti, cosa che, in un modo o nell’altro, avviene spesso in elezioni il cui risultato è così incerto fino alla fine, e a decidere tutto sono pochi voti. La vittoria di dalla Rosa dunque non è ancora ufficiale, ma dovrebbe esserlo nelle prossime ore, salvo clamorose sorprese.

Ricordiamo che i dati parlano di un totale di 6.387 votanti, 2.740 dei quali hanno scelto Otello Dalla Rosa. Appena dietro è arrivato Giacomo Possamai, votato da 2.700 vicentini. Infine sono stati 932 i voti andati a Jacopo Bulgarini d’Elci. “Domani si riparte tutti assieme – ha tenuto a sottolineare il candidato vincitore – per costruire un percorso di coivolgimento della città intera. Con Giacomo e Jacopo lavoreremo ora per il bene di Vicenza e per portare avanti le tante idee e proposte che abbiamo saputo costruire in queste settimane di impegno”.

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