Breaking News
Vicenza

Vicenza, lavoratori comunali rispondono al sindaco

Dalle Rappresentanze sindacali unitarie dei lavoratori del Comune di Vicenza riceviamo e pubblichiamo l’intervento che segue. E’ un commento a quanto detto dal sindaco Achille Variati a proposito dello sciopero dei dipendenti di Palazzo Trissino, di mercoledì 20 dicembre…

*****

Vicenza – A seguito della manifestazione e dello sciopero dei dipendenti comunali di giovedì 21 dicembre il Sindaco di Vicenza Achille Variati ha dichiara: “Chi lavora qui, chi è dipendente comunale, ha il dovere di servire i cittadini. Altrimenti cambi mestiere” . E’ una frase gravissima, irrispettosa e oltraggiosa dei lavoratori che giustamente protestano per poter essere messi nelle condizioni di poter offrire ai cittadini servizi di qualità.

Ricordiamo al sindaco di Vicenza che è proprio per essere credibili anche davanti ai cittadini che protestiamo: ogni giorno siamo in prima linea a giustificare rallentamenti dei programmi informatici, malfunzionamento di comunicazioni interne, pessima organizzazione del lavoro e scarsa attenzione di questa amministrazione nei confronti di quegli uffici che erogano servizi.

Mentre la politica investe su dirigenti strapagati, personale di staff e consulenze di dubbia utilità, nei servizi ai cittadini manca tutto: formazione, comunicazione, dirigenza responsabile, organizzazione, direttive, poca sicurezza delle strutture, carenza di personale. L’elevata percentuale di precarietà nel settore educativo scolastico ci preoccupa perché è il viatico alla privatizzazione dei servizi all’infanzia.

Per questo protestiamo e siamo certi che i cittadini sono dalla nostra parte. La invitiamo ad essere a fianco dei dipendenti comunali. Il segnale che la misura è colma è la compattezza dei lavoratori in questa vertenza che viene portata avanti trasversalmente alle sigle sindacali presenti in comune di Vicenza. Avere tutti i sindacati contro dovrebbe far riflettere un Sindaco,  anche se è a fine mandato.

Le Rsu del Comune di Vicenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *