Vicenza, boom di domande per il Reddito di inclusione

Vicenza – E’ scattata oggi, lunedì 4 dicembre, la possibilità di avanzare la richiesta per il Reddito di inclusione (Rei), un nuovo sussidio universale nazionale contro la povertà delle famiglie che risiedono in Italia, che sostituisce e integra il Sostegno per l’inclusione attiva (Sia).

“Il Reddito di inclusione – spiega una nota del Comune di Vicenza – prevede che, a fronte di un beneficio economico erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica, la carta Rei, la famiglia definisca con i servizi sociali un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, finalizzato al superamento della condizione di povertà. L’adesione al progetto è condizione essenziale per accedere al beneficio economico”.

Cliccando qui si possono conoscere i requisiti necessari per la presentazione della richiesta, tutte le informazioni utili circa il progetto personalizzato, il beneficio economico e la carta di pagamento elettronica. Sono già moltissime le telefonate che i residenti dei Comuni dell’Aulss 8 Berica, distretto Est, hanno fatto allo sportello sociale, al numero 0444 222555, per fissare un appuntamento: un operatore proporrà date, orari e sedi dove presentare la domanda (operazione che può essere fatta solo in modalità assistita).

E proprio a causa dell’elevato numero di chiamate, nonostante sia stato risolto un problema tecnico che si era manifestato nella prima mattinata, non è stato possibile rispondere a tutte. In ogni caso, visto che non è previsto un termine di scadenza, l’istanza potrà essere presentata in qualsiasi momento.

“E’ importante – precisa la nota – che gli utenti provvedano a richiedere l’Isee 2018 visto che i prossimi appuntamenti disponibili saranno fissati a partire da gennaio 2018 dato che sono state già esaurite le disponibilità di appuntamento entro il 2017. Si chiede quindi agli utenti che contatteranno il numero 0444 222555 (dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 12) di pazientare visto che, in particolare in questi primi giorni, l’afflusso di telefonate sarà molto intenso”.

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