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Magia dell’oriente al Teatro Comunale di Vicenza

Vicenza – Originale brindisi all’anno nuovo, al Teatro Comunale di Vicenza, dove si potrà trascorrere il pomeriggio di Capodanno con le danze orientali. C’è in programma infatti, lunedì primo gennaio, alle 17, uno spettacolo ricco di mistero e del fascino del sol levante, tra danza e arte circense. Si intitola “Dalai Nuur. Suggestioni d’Oriente” ed è uno spettacolo unico nel suo genere. In scena, attraverso musiche, danze rituali, coreografie e costumi, si raccontano miti e leggende dei popoli dell’Asia Orientale e del Sud-Est Asiatico, in una serie di quadri che vedono protagonisti le ninfe di Bali e i tamburi giapponesi, i ventagli e i pugnali delle danze coreane, passando per il Bodhisattva dalle mille braccia, ovvero l’essere vivente che aspira all’Illuminazione, cioè a divenire un Buddha, nella tradizione buddista.

Lo spettacolo, diviso in due parti con un intervallo, dura un’ora e mezza. Dopo un prologo con tutti gli artisti in scena, vedrà un susseguirsi di danze al femminile e al maschile, a rappresentare i grandi temi delle tradizioni orientali: le danze dei ventagli (Cina e Giappone), la perla nera del dragone d’oro, la danza delle lunghe maniche e quella degli uccelli del paradiso per finire con l’anima del pavone della tradizione cinese, e ancora le danze coreane e le esibizioni dei cavalieri della Mongolia.

Sarà più acrobatica e coinvolgente la seconda parte dello spettacolo che presenterà i quadri con la dea volante, le sinuose movenze delle ninfe indonesiane, le danze tradizionali dello Sri Lanka, della Cambogia e dell’India, per finire con la Danza del Bodhisattva dalle mille braccia e le tradizioni del Giappone che prevedono la danza con i tamburi. Non mancherà una struggente storia d’amore di un samurai e la sua sposa, all’ombra di un ciliegio in fiore.

Dopo numerosi tour nei paesi asiatici, lo spettacolo è arrivato con successo in Europa, acclamato in Francia e in Russia, dove gli interpreti hanno vinto un talent show, ed è ora per la prima volta in Italia. Dal punto di vista della messa in scena, oltre 500 sono i costumi, impreziositi da gemme, oro e broccato, realizzati in Cina, Corea, Giappone, Thailandia, Sri Lanka e Indonesia, mentre per le coreografie sono stati coinvolti maestri da tutto il sud est asiatico e i ballerini hanno dovuto apprendere i rituali per eseguire al meglio le antiche danze cerimoniali.

Per lo spettacolo del primo giorno dell’anno restano ancora pochi biglietti. Va anche segnalato che la biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza sarà chiusa nei giorni di lunedì 25 e martedì 26 dicembre. Il primo gennaio sarà aperta dalle 16 alle 17, nel foyer principale. Come sempre, i biglietti possono essere acquistati anche  online sul sito www.tcvi.it, oltre che in tutte le filiali di Intesa Sanpaolo ex Banca Popolare di Vicenza e dalla App Tcvi.

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