Rapina un ristorante etnico, ma lo prendono subito

Creazzo – Si era reso irriconoscibile coprendosi la testa e il volto con un cappuccio e una canottiera e poi, impugnando una pistola, che si è rivelata un’arma replica air soft senza tappo rosso, ha fatto irruzione all’interno del ristorante etnico “Nazami Restaurant”, in viale Italia, a Creazzo, intimando al dipendente pakistano di farsi da parte per consentirgli di prelevare il denaro dal registratore di cassa. E’ così che è finito in manette un giovane di 26 anni, di Vicenza, Fabio Imboccioli, arrestato la notte scorsa dai carabinieri della stazione di Montecchio Maggiore.

A metterci lo zampino e a far finire tutto nel peggiore dei modi per il giovane rapinatore è stato proprio il dipendente pakistano del locale, riuscendo a premere un pulsante d’allarme silenzioso nascosto. Il pulsante è collegato con una nota società di sicurezza privata ,che a sua volta ha subito allertato la centrale operativa dei carabinieri della Compagnia di Valdagno sull’utenza di pronto intervento. E’ stato tempestivo quindi l’intervento di una pattuglia della stazione di Montecchio Maggiore, che si trovava a poca distanza per svolgere un servizio di prevenzione.

I carabinieri sono infatti arrivati sul posto mentre il rapinatore era ancora nel locale, impegnato in una collutazione con il dipendente che aveva cercato di reagire dopo che il suo aggressore si era già impossessato dell’incasso della serata, 140 euro. I militari hanno subito immobilizzato il giovane vicentino, che poi è stato dichiarato in arresto per rapina aggravata. Come disposto dal pubblico ministero, il ragazzo è ora agli arresti domiciliari nella sua abitazione, in attesa che venga fissata l’udienza per la convalida. La replica di pistola e il materiale utilizzato per la rapina sono stati sequestrati.

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