Autoanalisi sui Pfas

Pfas, Bottacin: “Accuse di Greenpeace inaccettabili”

Venezia – Botta e risposta a distanza tra Greenpeace e l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin sulla delicata questione dell’inquinamento delle acque da sostanze perfluoroalchiliche, in breve Pfas. Come riportato in un’altra pagina del giornale, quest’oggi, una delegazione composta da attivisti dall’organizzazione ambientalista, della Climate defense unit e da rappresentanti del gruppo Mamme non Pfas, ha atteso invano di essere ricevuta dagli amministratori regionali.

“Se prima ci domandavamo da che parte stesse la Regione in questa vicenda – ha commentato nel pomeriggio Giuseppe Ungherese, responsabile della Campagna inquinamento di Greenpeace Italia – adesso lo sappiamo: non dalla parte dei cittadini”.

In serata sulla questione è intervenuto, come detto, Bottacin. “Da una parte – ha commentato – assistiamo agli attacchi, da parte di queste associazioni, per inattività, dall’altro, invece, veniamo accusati per esserci mossi troppo, come sottolineato ad esempio dal fatto che la delibera dei carotaggi che abbiamo fatto è oggetto di ricorso, uno dei tanti, che abbiamo come Regione, per eccesso di potere. Della due l’una: o racconta balle chi tenta di dire che non abbiamo fatto nulla o racconta balle chi dice che abbiamo fatto troppo”.

“Ricordo peraltro – ha quindi concluso Bottacin – che in un caso siamo già stati soccombenti in base ad una sentenza del Tribunale superiore delle acque, che evidentemente ha stabilito che avevamo fatto più di quanto potessimo. In tal senso quindi le accuse di rimanere inerti sono inaccettabili”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *