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Pfas, Benedetti (M5S): “Le istituzioni collaborino”

Roma – “La vittoria ottenuta dai cittadini, affinché finalmente Governo e Regione si mettano a lavoro seriamente per liberare la nostra terra dai Pfas, deve tradursi innanzitutto in senso di responsabilità da parte di tutto il mondo politico. I toni della Lega per attestarsi i meriti sono veramente fuori luogo. Invece di continuare a ribadire le colpevoli lentezze della Regione che tutti conosciamo, adesso c’è altro su cui lavorare, con uno spirito collaborativo da parte delle istituzioni ad ogni livello. Personalmente è ciò che ho sempre fatto e che intendo continuare a fare, lasciandomi guidare dalla concretezza e dal buon senso”.

Silvia Benedetti
Silvia Benedetti

Così la deputata del Movimento 5 Stelle Silvia Benedetti, all’indomani dell’incontro che si è svolto ieri, a Montecchio Maggiore, con i comitati No Pfas, presente anche Luigi Di Maio. “In questa fase istruttoria da parte della Protezione Civile – continua la parlamentare -, nella quale si acquisiscono gli elementi necessari e giungere alla emanazione del decreto per lo stato di emergenza, vigileremo affinchè la Regione, come previsto dalla normativa, collabori correttamente, fornendo nel più breve tempo possibile e con lo scrupolo dovuto ogni informazione necessaria, e non accetteremo nessuna ricaduta economica sulle tasche dei cittadini veneti attraverso aumenti fiscali”.

“Per noi – conclude Benedetti – è inoltre fondamentale che il commissario che verrà nominato sia super partes, competente ed in grado di agire con celerità, e che vi sia in ogni fase, per fissare obiettivi a breve, medio e lungo termine, anche per il post emergenza, il coinvolgimento degli altri enti locali, a partire dai comuni più coinvolti. I cittadini adesso meritano non solo trasparenza, ma massima efficienza. Il lavoro che ci attende è tanto. Ricordiamo che il riconoscimento dello stato di emergenza è un passo fondamentale ma non sufficiente. Dobbiamo pensare anche alle azioni strutturali per la quantificazione del danno e per la bonifica definitiva.”

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