Marilyn Manson
Marilyn Manson

Marilyn Manson a Canale 5. Un lettore ci scrive

Vicenza – Il 19 novembre di quest’anno è morto il famigerato killer “musicista” pseudo religioso Charles Manson. Fu rinomato per aver commesso, con la sua setta “Manson Family”, uno degli omicidi più sanguinosi e tragici della storia. La sera del 9 agosto 1969 si introdussero nella villa californiana del regista Roman Polanski dove sua moglie, Sharon Tate, incinta di otto mesi, stava cenando con alcuni amici di famiglia, mentre il marito era in Europa per lavoro, e ci fu una strage orrenda.

Ebbene questo “carismatico dell’horror”, negli anni, divenne l’idolo di tanti ragazzi, che come lui, avevano vissuto un’infanzia difficile e violenta. Il famigerato cantante satanista Marilyn Manson invece ne riprese il cognome, nel suo nome d’arte.  Non mi soffermo a raccontare la storia di quest’ultimo, ma una cosa è certa: qualunque sia il giudizio o parere che si tenti di avere su questa persona, non può essere in alcun modo positivo.

Questo pseudo musicista, che solamente ad ascoltarlo suonare crea danni inconsci alle giovani e acerbe personalità, sarà ospite a Canale 5, in prima serata, nella trasmissione di Paolo Bonolis “The Music”, questa sera, mercoledì 6 dicembre 2017. Se per fare audience dobbiamo prima anestetizzare le coscienze dei giovani, facendo vedere che tutto è permesso con il Grande Fratello, e poi dar loro l’invito finale a trasgredire con un satanista, penso che siamo arrivati davvero alla frutta!

Questa è la traduzione in italiano di alcuni brani che lui canta in inglese. Questa è la musica di Satana, questa è la musica per Satana! Io non ci sto, come credente cristiano cattolico, come padre di famiglia, come cittadino del mondo. Non è un gioco, stiamo toccando tasti estremamente delicati, sensibili e fragili. Stiamo giocando davvero con argomenti che vanno al di la della nostra comprensione umana.

Anche nella musica c’è la guerra tra bene e male, e personalmente la ritengo una delle battaglie moderne più importanti. Dobbiamo coprire questo scempio umano di musica diabolica, perché nonostante quanto propinato da un certo tipo di televisione c’è ancora un popolo che ama la vita e la famiglia e lotta per difenderle dal male. Voglio, devo e sono obbligato a non girare la faccia dall’altra parte, anche questa volta. Non ci sto a continuare a far finta di niente.

Mario Sinicato

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