Breaking News

Incontri sui voucher per la digitalizzazione aziendale

Vicenza – Primo appuntamento domani, martedì 12 dicembre, per un ciclo di incontri organizzato da Confartigianato Vicenza per illustrare alle aziende le opportunità offerte dai voucher per la digitalizzazione delle imprese, sbloccati dopo tre anni dal Ministero dello sviluppo economico. Lo stanziamento è particolarmente cospicuo per il Veneto, per il quale sono previsti più di 8 milioni e mezzo di euro, sui 100 totali, e questo fa della nostra regione la seconda a livello nazionale per dotazione finanziaria. Il primo incontro della serie, martedì, si terrà al Centro congressi di Via Fermi, a Vicenza, alle 18. Seguirà quello nella sede mandamentale Confartigianato di Arzignano (mercoledì 13 dicembre, alle 18,30), quindi nella sede di  Schio (mercoledì 10 gennaio, ore 18) e, infine, a Bassano (giovedì 11 gennaio, ore 18).

“Durante gli incontri – si legge in una nota dell’associazione di categoria – sarà spiegato come Confartigianato Vicenza, attraverso il suo Digital Innovation Hub, sia punto di riferimento per le aziende che richiedono assistenza in ambito digitale, e quindi già pronta per assistere le imprese nella gestione delle pratiche necessarie per ottenere i voucher. 
Un aiuto concreto che permetterà di non sprecare tempo, visto che sarà possibile compilare le domande dal 15 al 30 gennaio 2018 tramite procedura informatica, per ottenere il tanto atteso strumento a sostegno delle piccole e medie imprese che vorranno effettuare investimenti in ambito digitale”.

“
Quanto agli investimenti – continua – per i quali richiedere il voucher, lo spettro è piuttosto ampio: si va dagli acquisti di hardware e software, alla formazione dei dipendenti in ambito Ict, fino alle consulenze specialistiche. 
Confartigianato Vicenza può anche fornire consulenze e formazione in ambiti quali l’e-commerce e la vendita sui marketplace internazionali (es. Amazon, Etsy, Ebay eccetera); Industria 4.0 e manifattura avanzata; Digital Manufacturing e prototipazione rapida; Crm e Erp cloud per la gestione aziendale; stampa 3D professionale, 3D Scan e progettazione tridimensionale solida; Internet of Things e sviluppo software; Disaster recovery, backup e sicurezza dati”.

“
L’importo massimo concesso a soggetto – conclude Confartigianato – non potrà superare i diecimila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili e nei limiti delle risorse finanziarie stanziate. Saranno ammesse spese per sostenere l’acquisto di software, hardware o servizi finalizzati a migliorare l’efficienza aziendale, ripensare l’organizzazione del lavoro (anche con il telelavoro), sviluppare soluzioni di e-commerce, fruire della connettività a banda larga e ultralarga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, realizzare interventi di formazione del personale nel campo Ict, rendering, animazioni e realtà virtuale. 
Per informazioni: categorie@confartigianatovicenza.it.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *