Breaking News
Container per rifiuti. Immagine di repertorio
Container per rifiuti. Immagine di repertorio

Chiampo, in manette dopo un furto all’ecocentro

Chiampo – Sorpreso in flagranza dai carabinieri con del materiale rubato dall’ecocentro di Chiampo, si è dato alla fuga, ma è stato bloccato ed arrestato con le accuse di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali volontarie.

Dopo aver trascorso una notte in una camera di sicurezza della compagnia di carabinieri di Valdagno, questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto di Slah Ouertatani, un tunisino, 40enne residente a Zermeghedo, disponendo gli arresti domiciliari, in attesa del decorso dei termini di difesa richiesti per procedere con una nuova udienza con rito abbreviato.

I fatti che hanno portato all’arresto dell’uomo si sono svolti verso le 3 del mattino, quando i carabinieri della stazione di Chiampo hanno scorto un furgone Ford Transit, senza nessuno a bordo, posteggiato nelle vicinanze della ricicleria. Considerati alcuni furti avvenuti in passato, i militari hanno pensato di controllare l’area gestita dalla società Agno Chiampo ambiente per assicurarsi che tutto fosse in ordine.

Quando però gli uomini dell’arma hanno sentito dei rumori provocati dallo spostamento di metalli, hanno realizzato che, in realtà, all’interno della discarica stava avvenendo qualcosa di losco. Pochi minuti di attesa e i militari hanno infatti notato una persona dirigersi verso il furgone parcheggiato e caricare nel mezzo del materiale ferroso, in aggiunta ad altro già presente.

Alla vista dei carabinieri, usciti allo scoperto per fermarlo, l’uomo, salito a bordo del veicolo, ha acceso il motore ed ha tentato di dileguarsi. Nel farlo ha urtato con il furgone uno degli agenti, provocandogli lievi contusioni all’anca e alla coscia della gamba destra. Subito sono scattate le ricerche del fuggitivo, che è stato intercettato verso le 6.45 a Zermeghedo, poco distante da casa.

Fermato e perquisito, l’automobilista è stato identificato in Slah Ouertatani. Raccolti tutti gli indizi per ricostruire la vicenda, il 40enne è stato arrestato. A bordo dell’autocarro, che è stato sequestrato assieme ad alcuni utensili da scasso, è stato rinvenuto anche tutto il materiale prelevato nell’ecocentro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *