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Bassano, un fine anno pieno di reati. Un bilancio

Bassano del Grappa – Due ricercati sono stati arrestati e numerose persone, invece, denunciate per vari reati: furto, truffa, sfruttamento della prostituzione. E’ stato un mese intenso quello che ha impegnato i carabinieri della compagnia di Bassano del Grappa. Nel periodo delle festività, complici anche il maggior afflusso di persone in giro e le case lasciate vuote dai vacanzieri, è necessaria una maggiore presenza dell’arma sul territorio. E il potenziamento dei controlli, dei servizi di pattugliamento anche a piedi, e dell’attività investigativa, che, per altro, proseguirà anche nelle prossime settimane, ha dato i suoi frutti, consentendo ai militari di identificare quelli che ritengono essere i responsabili di alcune condotte criminose.

In particolare, due donne rumene, mamma e figlia, sono state denunciate con l’accusa di truffa continuata in concorso, per più di 127 mila euro, ai danni di un vedovo bassanese di 77 anni. Le due, L.C. di 42 anni e A.M., di 22, avvicinato l’anziano con lusinghe e raccontando di una loro situazione di difficoltà economica, si sarebbero fatte consegnare, in più riprese e nell’arco di tre o quattro mesi, il denaro. Ad avvisare i carabinieri sono stati i figli dell’uomo, che accortisi dei bonifici effettuati dal padre verso un istituto di credito rumeno, hanno voluto vederci chiaro.

Nella denuncia per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di due coniugi, entrambi di 49 anni, l’italiano L.Z. e la cinese Y.L., ha avuto un ruolo importante la collaborazione dei cittadini. Sono stati infatti alcuni condomini a rivolgersi ai carabinieri per denunciare un via vai sospetto in un condominio nei dintorni di largo Parolini, a Bassano. Subito i militari hanno dato il via alle indagini, predisponendo sopralluoghi e appostamenti. Un lavoro che ha permesso di scoprire un appartamento dove, effettivamente, veniva svolta una attività di prostituzione, così come confermato anche da una decina di clienti fermati e identificati. La perquisizione dell’appartamento ha consentito agli uomini dell’arma di individuare due donne cinesi, prive di documenti e senza fissa dimora, per le quali è stata avviata la procedura di espulsione dall’Italia.

Per quanto riguarda, poi, alcuni furti commessi a Bassano, ad essere denunciati sono stati una 44enne italiana residente a Rosà, E.P. sono le sue iniziali, ritenuta la responsabile di un borseggio all’interno del bar del distributore Costantin; Y.Z, marocchino di 34 anni, che avrebbe trafugato quattro confezioni di profumo dalla profumeria Urbani 1964, di via Jacopo Vittorelli, per un valore di 750 euro e, infine, G.C. 23enne di Bassano, denunciato con l’accusa di furto di una mountain bike da 600 euro.

Due, come dicevamo all’inizio, gli arresti eseguiti dai militari. Il primo a finire in manette, qualche giorno fa a Pove del Grappa, è stato Reinhold Casal, 50enne residente in Austria, nato in provincia di Bolzano, condannato per insolvenza fraudolenta, che doveva ancora scontare un mese di reclusione. L’uomo è stato così accompagnato nel carcere di Vicenza. Le porte del San Pio X si sono aperte anche per Hicham El Abdi, marocchino di 29 anni, pregiudicato e ricercato per alcuni furti risalenti al 2013, che è stato individuato a Bassano.

Per finire, una nota decisamente più lieta: due giorni fa, un edicolante di Bassano ha trovato per terra un portafoglio contenente più di 800 euro. Dimostrando un grande senso civico ha fermato un carabiniere di quartiere di passaggio, e gli ha affidato il portafoglio, che successivamente è stato consegnato alla signora che l’aveva smarrito.

Ilaria Martini

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