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Espulso immigrato irregolare. Aveva causato un incidente
Una veduta del centro di Artsiero - Foto Arxvice (Wikipedia - CC 4.0)

Fusioni Barbarano-Mossano e Arsiero-Tonezza. I risultati

Barbarano e Arsiero – Sì alla fusione tra Barbarano Vicentino e Mossano, no invece a quella tra Arsiero e Tonezza del Cimone. Sono stati questi gli esiti dei due referendum consultivi sulle fusioni tra comuni che si sono svolti nella giornata di ieri, domenica 17 dicembre, nella provincia di Vicenza. La consultazione, che comunque non è vincolante, non prevedeva un quorum per essere considerata valida, e l’affluenza alle urne non è stata in effetti altissima, specialmente nei due comuni più popolosi, ovvero Barbarano ed Arsiero.

I cittadini di Mossano e di Barbarano Vicentino hanno accolto in misura largamente favorevole l’ipotesi di unione dei due comuni, con una netta prevalenza del Sì in entrambi i territori (quasi plebiscitaria a Barbarano) mentre nella votazione che ha chiamato alle urne i residenti di Tonezza del Cimone e di Arsiero hanno prevalso i voti negativi, con un No che si è imposto in modo molto ampio a Tonezza ed un Sì che ha invece vinto di poco ad Arsiero.

Tra i residenti di Arsiero ha votato Sì circa il 56% dei votanti, mentre a Tonezza la partecipazione è stata più ampia (circa il 60% degli abitanti si è recato alle urne, contro il 37% degli arsieresi) ma questo è avvenuto per dire No alla fusione, con oltre il 76% dei votanti che non ha ritenuto opportuno unirsi con Arsiero. Sarà difficile adesso andare contro la volontà popolare. Barbarano e Mossano diventeranno invece una realtà unica, nel nuovo Comune di Barbarano Mossano. Il Sì è stato scelto da più del 94% dei barbaranesi e da quasi il 78% dei mossanesi.

L’esito delle votazioni sulle fusioni dei comuni è stato oggi commentato dal capogruppo del Pd in consiglio regionale Stefano Fracasso. “La giornata di ieri – ha detto – è stata ricca di partecipazione democratica su scelte che riguardano da vicino i cittadini e le comunità. A Barbarano Vicentino e a Mossano c’è stata una netta vittoria del Sì, che deve incoraggiare anche gli altri comuni dell’area berica a fare questo passo importante. Spiace che così non sia stato per i comuni di Tonezza ed Arsiero, ma rimane il coraggio da parte dei sindaci di aver buttato il cuore oltre l’ostacolo. Superare i campanili per cercare più efficienza nei servizi è possibile, lo dimostra anche la fusione di ben quattro comuni nel Padovano, che hanno così deciso di fare rete e diventare, una volta che la Regione darà il via, il quarto comune più importante della bassa padovana”.

Ecco i dati ufficiali della consultazione, resi noti dai Comuni interessati:

  • Arsiero: 1.081 votanti (37,39% dei 2.891 aventi diritto). 1.074 voti validi: 610 Sì (56,43%); 464 No (42,92%);
  • Tonezza: 371 votanti (60,22% dei 616 aventi diritto). 367 voti validi: 83 Sì (22,37%); 284 No (76,55%);
  • Barbarano: 1.357 votanti (37,82% dei 3.588 aventi diritto). 1.355 voti validi: 1.285 Sì (94,69%); 70 No (5,16%);
  • Mossano: 763 votanti (50,36% dei 1.515 aventi diritto). 755 voti validi: 594 Sì (77,85%); 161 No (21,1%).

Ilaria Martini

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