Breaking News

Commemorato Antonio Giuriolo, 73 anni dopo

Bologna – Una delegazione dell’Anpi di Vicenza, assieme al sindaco Achille Variati, si è recata, domenica 17 dicembre, a Lizzano in Belvedere, nei pressi di Bologna, dove è stato commemorato Antonio Giuriolo, a 73 anni dalla sua uccisione in combattimento per mano dei nazifascisti proprio sull’appennino bolognese. Oltre al sindaco, erano presenti alla cerimonia il presidente della sezione Giuriolo di Vicenza dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, Luigi Poletto, il presidente provinciale, Danilo Andriollo, e i rappresentanti delle sezioni Anpi di Vicenza, Asiago e Montecchio Maggiore.

“Ricordare la figura di Antonio Giuriolo – ha commentato Variati – significa ricordare i valori della lotta di Liberazione, valori su cui si reggono le istituzioni di oggi, da trasmettere soprattutto alle nuove generazioni ed in particolare nelle scuole”. Figura di riferimento della Resistenza vicentina, il Comandante Toni è stato ricordato da Poletto, nel suo intervento, per le qualità umane, la profonda cultura e gli alti valori ideali; per aver saputo tenere insieme “cultura e vita morale”, per essersi dedicato alla “religione della libertà”, per aver saputo scegliere di stare dalla parte della libertà e della civiltà, consapevole dei pericoli che ciò comportava: un “educatore senza cattedra”, che non si prestava alla facile retorica, intriso di “umanesimo socialista ed eretico”.

Poletto ha inoltre sottolineato come le occasioni di ricordo concedano l’opportunità di guardare al presente, impegnandoci in particolare per la “difesa della libertà nel mondo, l’attuazione della Costituzione e la lotta contro i neofascismi”. La cerimonia davanti al cippo che ricorda Giuriolo e il momento conviviale che ne è seguito hanno permesso di consolidare e rafforzare il rapporto di gemellaggio tra le sezioni Anpi vicentina e quella di Lizzano e Alta Valle del Reno.

Da segnalare che alla cerimonia era presente anche il sindaco di Arzignano, Giorgio Gentilin, poiché Antonio Giuriolo era nato proprio ad Arzignano, il 12 febbraio 1912.“Sono qui – ha detto Gentilin – per onorare la memoria di un uomo che 73 anni fa morì per la nostra libertà, combatteendo in questa zona della Linea Gotica contro i nazifascisti. Sono ben felice di parteciparvi anche perché il sindaco di Lizzano in Belvedere, Elena Torri, ha insistito particolarmente perché la nostra città fosse rappresentata”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *