Donne e molestie sul lavoro, Cna: “Aberrante”

Schio – Violenze sulle donne nei luoghi di lavoro. E non parliamo solo di attrici molestate da registi e produttori troppo su di giri. Le vere molestie sono altrove, più striscianti e soprattutto più frequenti e spesso drammatiche. Per parlare di prevenzione e fare informazione su questo tema, la consigliera di parità di Vicenza, in collaborazione con la commissione pari opportunità del Comune di Schio e lo Sportello donna, ha organizzato un incontro in programma per mercoledì 15 novembre, dalle 15.30 alle 18, presso la Sala affreschi di Palazzo Toaldi Capra, a Schio.

Il convegno rientra nel progetto di promozione dell’accordo “sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro” firmato dalle parti sociali di Vicenza e realizzato dall’associazione di promozione sociale Ri.Genera.Azione. Al tavolo dei relatori ci sarà anche la Cna di Vicenza, con la sua presidente Cinzia Fabris, oltre ai rappresentanti delle principali associazioni territoriali per la tutela della donna e delle organizzazioni sindacali e categoriali che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa nel 2016.

“Una donna su due – ricorda una nota di Cna – ha subito nell’arco della propria vita ricatti, molestie o forme di violenze fisiche o psicologiche sul luogo di lavoro. Queste le statistiche sul tema della parità di genere in ambito lavorativo. Dati resi ancora più allarmanti se sommati ai sempre più frequenti fatti di cronaca, che vedono le donne italiane vittime di violenze anche in ambito domestico. Ma a rendere altrettanto preoccupanti gli episodi in ambito lavorativo è il fatto che spesso rischiano di rimanere nascosti per anni dietro a muri di paura o vergogna”.

“La violenza sulle donne è aberrante e ingiustificabile sempre – sottolinea Cinzia Fabris, – e lo è ancor più quando avviene sul luogo di lavoro, ovvero in ambienti che dovrebbero favorire le relazioni interpersonali, incentivare lo sviluppo professionale, ma anche sociale e culturale, tutelando la dignità della persona. E il binomio donna-lavoro, soprattutto in Italia, comporta anche altre complicazioni, in particolare legate alle difficoltà di conciliare vita familiare e impegni professionali”.

“L’impegno di Cna Vicenza per la tutela della donna imprenditrice o lavoratrice – prosegue Fabris – si è tradotto negli anni in tanti progetti concreti. Ma è altrettanto importante la promozione di iniziative come questa, nata dalla sinergia tra associazioni di categoria, parti sociali, enti e associazioni territoriali. Vogliamo lanciare a tutte le donne un messaggio, invitandole a partecipare numerose mercoledì prossimo. Se, come dice il poeta Gilles Vigneault, la violenza è una mancanza di vocabolario, allora l’informazione e la comunicazione diventano le uniche armi efficaci contro gli abusi e le prepotenze, e contro l’ignoranza, che molte volte ne è la causa”.

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