Vicenza, passività potenziali nel bilancio comunale?

Da Liliana Zaltron, consigliere comunale a Vicenza per il Movimento Cinque Stelle, riceviamo e pubblichiamo

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Vicenza – Il Comune di Vicenza, nel bilancio, deve accantonare un importo, nel Fondo passività potenziali, che serve a coprire possibili uscite future. Con l’espressione “passività potenziali” ci si riferisce infatti a passività connesse a “potenzialità”, cioè a situazioni già esistenti ma con esito pendente in quanto si risolveranno in futuro. In particolare, per “potenzialità” si intende una situazione, una condizione od una fattispecie esistente alla data del rendiconto della gestione, caratterizzata da uno stato d’incertezza, la quale, al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri, potrà concretizzarsi per l’ente in una perdita, confermando il sorgere di una passività.

La norma è chiara: accantonare importi per coprire uscite, verificando le cause in corso e stimando possibilità e probabilità dell’evento negativo serve a non trovare all’improvviso ammanchi nella gestione della cosa pubblica. Per fare questo è necessario avere i documenti ma, nel Comune di Vicenza, sembra esserci una certa difficoltà a recuperare la documentazione necessaria per poter effettuare questa attività.

Il parere dell’Organo di revisione sulla proposta di bilancio di previsione 2016/2018 riportava: “Questo collegio in data 13 novembre 2015 ha richiesto all’Avvocatura comunale una relazione sulle vertenze legali, non ricevendo, a tutt’oggi, alcuna risposta esauriente. Si invita, pertanto, l’amministrazione a risolvere tale situazione al fine di prevenire i rischi futuri sugli equilibri di bilancio”. Anche nel 2017 la difficoltà ad ottenere la documentazione richiesta sembra continuare.

Infatti nel parere sulla proposta di deliberazione del Consiglio Comunale avente come oggetto “Riconoscimento debiti fuori bilancio a seguito sentenza…” si trova  “Il Collegio ha quindi richiesto con proprie email del 26/10/2017 e 02/11/2017 (…) ulteriori dettagli informativi ed integrativi. L’ufficio del personale ha risposto, ma solo parte della documentazione richiesta è stata messa a disposizione, come da documentazione agli atti del collegio, in quanto l’ufficio interessato ha fatto presente che la restante documentazione risulta a disposizione dell’avvocatura dell’ente comunale che non ha però risposto al sollecito”. Comune casa di vetro? Abbiamo richiesto la convocazione di una commissione per avere notizie in merito.

Liliana Zaltron – Movimento 5 Stelle

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