Vicenza, M5S: “Ancora cemento a Borgo Berga?”

Da Daniele Ferrarin, consigliere comunale, a Vicenza, del Movimento 5 Stelle, riceviamo e pubblichiamo…

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Vicenza – La stampa locale riporta oggi la notizia che l’amministrazione comunale di Vicenza, prima di chiudere il mandato, è pronta, come afferma l’assessore Dalla Pozza, a rispettare i termini della convenzione, stipulata dall’amministrazione precedente, per la realizzazione di un parcheggio di seimila metri quadrati in area Borgo Berga. Ci si chiede: quale amministrazione precedente? Quella di Enrico Hullweck, con il suo dinamico assessore Franzina, approdato, miracoli della politica, alla segreteria del sindaco? Oppure la prima di Achille Variati, cioè “sé stessa”, con qualche piccola variazione?

Daniele Ferrarin
Daniele Ferrarin

Se non fosse che si tratta di una notizia data a seguito della lettura del bilancio di previsione sembrerebbe uno scherzo, di pessimo gusto, ancora una volta giocato ai danni di Vicenza. Sono note le contestazioni mosse da cittadini, comitati, associazioni in difesa del territorio e dei beni comuni, i quali proprio per queste ragioni si sono attivati contro l’insediamento di Borgo Berga. Un fatto che evidentemente non tocca in alcun modo la coscienza degli amministratori locali che, con grande spregiudicatezza, alzano pericolosamente la posta quasi si trattasse di un gioco d’azzardo.

In perfetta continuità con quanto avviene a Vicenza  da oltre venti anni, si continua a depredarla e impoverirla a favore di interessi privati. Senza preoccuparsi del danno arrecato con scelte amministrative che sono ancora all’attenzione della magistratura, leggiamo che si sarebbe pronti ad avvallare un progetto di cui mai si era sentito parlare prima, del costo tre milioni di euro, che dovrebbe portare alla realizzazione di un parcheggio multipiano nel sito considerato come uno straordinario affaccio sul centro storico e sulla collina, e che oggi, invece, passa per essere l’immagine imbarazzante dell’urbanistica della città.

Gli amministratori uscenti, guidati da Variati, si appellano al rispetto degli accordi fatti non da loro ma da quelli precedenti, senza dire quando, come o perché. Della cosa saprà certo riferire Maurizio Franzina al quale giriamo subito la domanda e dal quale aspettiamo una rapida e convincente risposta.

Nel merito, prima di ogni ipotesi di intervento, anche solo progettuale, affermiamo che è necessario aver verificato le condizioni poste dalla convenzione stipulata con il privato, fatta riemergere dal cappello a cilindro di un giocoliere affabulatore qual è Variati, prima di lasciare la scena. Il Movimento Cinque Stelle chiede spiegazioni in merito, e l’immediata sospensione di ogni atto amministrativo correlato, in attesa che la magistratura ordinaria e quella contabile verifichino il rispetto delle leggi e la congruità dei vantaggi per la città nell’intera operazione.

Daniele Ferrarin – Portavoce consigliere comunale Movimento 5 Stelle Vicenza

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