Il Cuarteto Casals
Il Cuarteto Casals

Vicenza, il Cuarteto Casals propone Beethoven

Vicenza – Secondo appuntamento, lunedì 13 novembre, al Teatro Comunale di Vicenza, per la stagione di concerti della Società del Quartetto. Sarà di scena, alle 20.45, il Cuarteto Casals, formazione d’archi catalana della quale tanto bene si parla, da tempo, in mezzo mondo. E’ formata da Abel Tomàs (violino), Vera Martínez (violino), Jonathan Brown (viola) e Arnau Tomàs (violoncello), quattro archi dunque, che vivono a Barcellona dove sono considerati una nazionale, il miglior quartetto d’archi che la penisola iberica abbia mai espresso nell’ambito della musica classica. Il gruppo è stato anche stato insignito di una serie di riconoscimenti e onorificenze, fra le quali il titolo di “Ambasciatore della cultura catalana” da parte della Generalitat de Catalunya e dell’Instituto Ramon Llull.

Il nome del quartetto è un omaggio a Pau Casals, che fu uno dei più grandi violoncellisti del Novecento. Noto nel 1997, il Cuarteto Casals già pochi anni dopo si è fatto notare anche all’estero aggiudicandosi due prestigiosi concorsi internazionali, a Londra e ad Amburgo, e firmando, nel 2002, un contratto in esclusiva con Harmonia Mundi, etichetta per la quale hanno finora inciso undici album. Da allora hanno suonato nelle più autorevoli sale da concerto del mondo: dalla Philharmonie di Berlino alla Wigmore Hall di Londra, dalla Carnegie Hall di New York alla Konzerthaus di Vienna.

In questa stagione che segna il ventennale di attività, il Cuarteto Casals ha scelto di portare in giro per il mondo l’amatissimo Beethoven sull’onda di un progetto discografico che prevede l’incisione di tutti i quartetti per archi beethoveniani, da qui al 2020, anno in cui si celebrerà il 250esimo anniversario della nascita del genio di Bonn. Per il debutto vicentino il Casals ha scelto tre capolavori assoluti. In apertura di concerto eseguirà l’ultimo dei sei Quartetti dall’op. 18, lavoro giovanile venuto alla luce fra il 1799 e il 1800.

Sarà proposto poi il Quartetto in Fa maggiore op. 135, composto da Beethoven  pochi mesi prima della morte e il Quartetto in La minore op. 132, opera complessa ma densa di energia e di innovazione. In mezzo a tanto Beethoven ci sarà lo spazio anche per un autore contemporaneo, l’israeliano Matan Porat, del quale il Cuarteto Casals propone in prima nazionale il quartetto per archi “Otzma”, che in settembre è stato eseguito alla Wigmore Hall di Londra. Biglietti disponibili anche online sul sito www.tcvi.it.

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