Valdagno, ordinanza contro le polveri sottili

Valdagno – È entrata in vigore a Valdagno, lo scorso 15 novembre e rimarrà attiva fino al 31 marzo 2018, la nuova ordinanza comunale volta alla riduzione degli inquinanti in atmosfera. Si tratta di una decisione che ha preso in considerazione le osservazioni emerse, sia a livello regionale che provinciale. Lo scopo, naturalmente, è quello di abbassare il livello di polveri sottili che grava sull’intera area della pianura Padana. La classificazione delle criticità prevede tre diversi livelli di emergenza:

  • verde: nessuna allerta, in cui ricade anche il territorio valdagnese;
  • arancio: allerta 1, scatta dopo 4 giorni consecutivi di superamento dei valori di 50 microgrammi al metro cubo della concentrazione di PM10;
  • rosso: allerta 4, scatta dopo 10 giorni consecutivi di superamento dei valori di 50 microgrammi al metro cubo della concentrazione di PM10.

Le misure adottate anche per il territorio comunale di Valdagno sono state suggerite dal Tavolo tecnico zonale convocato dalla Provincia di Vicenza a ottobre. Le principali disposizioni inserite nell’ordinanza prevedono lo spegnimento dei motori degli autobus nelle fasi di stazionamento ai capolinea, quello dei motori dei veicoli merci durante carico e scarico e quello dei veicoli in corrispondenza dei semafori di Via Sette Martiri, Viale Trento, Viale dei Lanifici, Viale Colombo, Via IV Novembre, Via San Cristoforo, Via Pacinotti e Viale V.E. Marzotto.

C’è inoltre il divieto di bruciare qualsiasi cosa all’aperto, salvo specifiche deroghe che devono essere richieste alla giunta comunale. Prevista anche la riduzione delle temperature massime nel riscaldamento a 18 gradi per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, a 20 gradi per tutti gli altri edifici (ad esclusione di case di cura o riabilitazione, ospedale, case di riposo, asili nido e scuole per l’infanzia.

“Pur non rientrando in alcuna area di allarme – ha spiegato l’assessore alle politiche ambientali, Michele Vencato – è nostro dovere impegnarci per la riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera. Spesso sono i piccoli comportamenti quotidiani a fare la differenza, quindi invito i cittadini, per quanto possibile, a privilegiare il trasporto pubblico rispetto alle automobili private, o a spostarsi in bici e a piedi. A casa o nelle aziende poi occorre prestare la massima attenzione alla manutenzione e pulizia degli impianti di riscaldamento”.

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