Un convegno sui voucher per l’internazionalizzazione

Vicenza – Il prossimo 21 novembre parte la nuova stagione dei “voucher” per l’internazionalizzazione delle Pmi, con l’apertura del bando del Ministero dello sviluppo economico per una dotazione di 26 milioni di euro a fondo perduto, a disposizione delle aziende interessate ad intraprendere progetti di commercio estero con l’ausilio di Temporary Export Management (Tem). Si tratta di un appuntamento importante, al quale Confindustria Vicenza e FarExport dedicano un seminario, ad ingresso gratuito, dal titolo “I nuovi voucher per l’internazionalizzazione: una ghiotta opportunità per vendere all’estero di più e meglio”, che si terrà mercoledì 15 novembre, alle 10, presso la sede di Palazzo Bonin Longare.

“Dopo quello che due anni fa ha portato FarExport a dotare di Temporary Export Management ben 18 PMI – spiega Remo Pedon, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega ai Mercati esteri – attendevamo con impazienza questo secondo bando anche perché l’esperienza precedente ha permesso al Ministero si affinare lo strumento e di prevedere, oggi, distinte tipologie di voucher e risposte dunque più flessibili, alle diverse esigenze delle aziende che vi concorreranno. FarExport ha naturalmente presentato domanda per essere accreditato dal MISE tra i soggetti che potranno realizzare i progetti finanziabili e sarà dunque al fianco delle imprese che a partire dal 21 novembre vorranno  iniziare la compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni che le porterà, il 28 novembre alle ore 10.00, all’appuntamento con il click day per accedere ai fondi”.

“Per aziende come la nostra – spiega Vlatka Podhraski di Rd Italia, Pmi di Breganze con cinque dipendenti e un milione di fatturato, specializzata nella produzione di arredamento in metallo per esterno di alta qualità, che ha usufruito dei voucher nel 2015 – i voucher sono stati uno strumento senza i quali forse non avremmo mai cominciato una collaborazione con i TEM, rapporto attraverso cui abbiamo compreso meglio quali mercati erano più adatti al nostro prodotto e quale approccio commerciale e comunicativo utilizzare. I fondi del Ministero sono stati uno strumento assolutamente utile, anche se non sufficiente dato che il precedente bando durava solo 6 mesi. Infatti, successivamente, abbiamo continuato con investimenti in proprio che però hanno dato risultati per noi importanti: abbiamo aperto un canale commerciale in Messico, dove prima non eravamo presenti, che oggi rappresenta il 5% del nostro fatturato totale; mentre in Nord America il nostro distributore ha accresciuto il fatturato del 25%. Sicuramente faremo domanda per accedere a questo secondo bando, anche con una consapevolezza maggiore di quel che ci serve a dove possiamo arrivare con i TEM”.

Durante l’incontro si parlerà anche delle migliori strategie per vendere all’estero con efficacia e continuità sia attraverso i canali tradizionali che quelli digitali. Oltre all’introduzione di Remo Pedon, infatti, interverranno Barbara Clementi (dirigente del Ministero dello sviluppo economico) che illustrerà il nuovo bando sui voucher per l’internazionalizzazione; Diego Campagnolo (professore dell’università di Padova e direttore scientifico Mba Imprenditori Cuoa Business School) sulla sfida dei mercati esteri tra esportazione e internazionalizzazione; Antonio Deruda, (docente all’università Luiss e attuale coordinatore della comunicazione online del G7) sul marketing digitale verso l’estero per le Pmi e Marcello Antonioni (Managing Partner StudiaBo) sulla scelta dei mercati esteri a più alto potenziale.

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