“Posto occupato” contro la violenza sulle donne

Thiene – Una sedia vuota con appoggiato sopra un foglio con scritto “Posto occupato”. E’ una delle iniziative organizzate a Thiene, su proposta dell’associazione Alma.Thi e in collaborazione con Confcommercio, per ricordare la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre di ogni anno.

I posti occupati (sedie, poltrone, camerini…) che proprio sabato saranno presenti in molti negozi ed esercizi commerciali del centro di Thiene vogliono ricordare le donne che quel posto, purtroppo, non possono più occuparlo fisicamente, perché hanno trovato la morte per mano violenta. Si tratta di una manifestazione silenziosa, ma al contempo forte, di grande impatto, che si pone l’obiettivo di far riflettere.

“Alma.Thi – ha spiegato Giovanna Calapai, socia fondatrice assieme a Francesca Zorzo e a Silvia D’Accordi di questa associazione – è nata per promuovere progetti per la salute e il benessere delle persone. Io e Francesca abbiamo lavorato come terapeute, al pronto soccorso, destinate all’accoglienza, come codice rosa, delle vittime di violenza. Ed è proprio dalla nostra esperienza professionale che è nata l’idea di dare vita ad Alma.Thi, una nuova opportunità di sensibilizzazione in diversi ambiti”.

In un contesto come quello della violenza sulle donne, “sensibilizzare” è una parola chiave e la lotta contro questo fenomeno deve essere combattuta ogni giorno, non solo il 25 novembre, ma le attività organizzate per la giornata di sabato sono un invito alla riflessione, a prendere coscienza dell’esistenza di questa grave piaga.

Un problema, quello della violenza sulle donne, che è presente anche nel nostro territorio, come ha sottolineato l’assessore alle pari opportunità, Maria Gabriella Strinati. “La Casa della solidarietà del Comune – ha sottolineato a questo proposito -, è un luogo sicuro, un posto di prima emergenza dedicato a donne maltrattate che, dal 2008 ad oggi, ha ospitato, 51 donne e 34 minori. A proposito, invece, dello Sportello donna, dalla sua fondazione nel dicembre 2015 e fino al dicembre 2016, sono stati registrati 95 accessi e 64 colloqui. I dati di giugno 2017, parlano di un incremento del 15%”.

“Questi dati dimostrano la presenza di un sommerso di violenza. La nota positiva è che pian piano si trova il coraggio di portarla alla luce, di denunciare. I servizi ci sono ed è importante che le persone lo sappiano, come primo appoggio, aiuto immediato per cercare di porre fine a situazioni a volte davvero penose”.

Tornando al calendario di proposte di Thiene, oltre all’adesione al progetto di “Posto occupato”, una organizzazione nata nel 2013 in provincia di Messina, saranno distribuiti a fornai e negozi di alimentari dei sacchetti per il pane con la scritta “25 novembre – Per molte donne la violenza è il pane quotidiano. Aiutaci ad aiutarci” e con il numero di telefono (0445 804732) e l’e-mail dei servizi sociali (servsociali@comune.thiene.vi.it). Inoltre l’amministrazione comunale ha preparato una vela informativa, esposta vicino alla fontana di piazza Chilesotti, la quale sarà illuminata di rosso.

Ilaria Martini

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