domenica , 12 Settembre 2021

Spaccio di droga, richiedenti asilo coinvolti a Schio

Schio – Prosegue a ritmi serrati l’attività di contrasto alla vendita di sostanze stupefacenti nel territorio comunale di Schio. Ieri, come riportiamo in un’altra pagina del giornale, un’azione congiunta degli uomini della questura di Vicenza e della polizia locale scledense si è conclusa con un arresto eseguito nell’area del Castello. I carabinieri, invece, nel corso di un intervento, hanno pizzicato tre ragazzi nigeriani e, a loro carico, il gip ha poi emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Per quanto riguarda i fatti, ieri gli uomini del maggiore Gardin hanno concentrato la loro attenzione su un appartamento della frazione Giavenale, occupato da richiedenti asilo, che era diventata il centro di un fiorente giro di vendita illegale di diversi tipi di stupefacenti, in particolare eroina, cocaina e marjiuana.

La perquisizione dell’abitazione ha permesso ai militari di trovare circa 5 grammi delle sopraccitate sostanze, venti telefoni cellulari e duemila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Durante i controlli dei carabinieri, uno degli occupanti l’alloggio, un 23enne nigeriano, ha tentato di fuggire, ma è stato prontamente rincorso e bloccato. Il giovane, un suo coetaneo ed un 24enne sono stati, come detto all’inizio, ritenuti i responsabili di un sodalizio dedito allo spaccio.

Nei confronti dei tre ragazzi, che nel frattempo sono stati allontanati dal Giavenale ed esclusi dal programma di protezione umanitaria, è stata emessa, come detto, una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Localizzato a Schio, il 23enne Jackesen Edokpaigbe, è stato anche lui fermato e accompagnato nel carcere di Vicenza.

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