Schio, tanti eventi contro la violenza sulle donne

Schio – Anche da Schio arriva un forte e chiaro “No” alla violenza sulle donne. In questi giorni stiamo riportando le iniziative organizzate da alcuni Comuni in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, e qui di seguito presentiamo gli eventi di informazione e di sensibilizzazione programmati proprio a Schio.

Lo Sportello Donna, nella sua attività di Centro Antiviolenza e Sportello QuiDonna, promuove da anni un tavolo di lavoro, con le realtà del territorio e con diverse scuole superiori, che tra le altre cose si occupa di coordinare il calendario di eventi (consultabile nel dettaglio cliccando qui) su questo delicato tema.

Le iniziative comprendono il percorso “scarpe rosse”, vetrine tematiche all’interno della biblioteca civica, l’allestimento del Monumento delle scarpe rosse in piazza Rossi, la messa al santuario di Bakhita (venerdì 24, alle 18), la presentazione del libro “Il tribunale delle donne – un approccio femminista alla giustizia” (venerdì 24, alle 20.30, a Palazzo Toaldi Capra).

Il 25 novembre, l’”Omo”, il monumento cittadino al tessitore, sarà illuminato di rosso, a ricordare, le donne che ancora oggi sono soggette a violenza e morte. Sempre sabato è in programma una marcia pacifica, ma arrabbiata dal titolo “Tessere trame non violente”, che partirà alle 17, da Palazzo Fogazzaro, e che si snoderà per le vie del centro con letture e riflessioni. Saranno inoltre portati nel corteo “I panni delle donne”, un drappo di tela patchwork con i messaggi di molte associazioni e scuole di Schio. L’arrivo in Piazza Rossi, previsto per le 19.30 si concluderà con la consegna del drappo all’amministrazione comunale.

“L’aver collegato una molteplicità di attori del territorio su questo problema – ha commentato l’assessore alle politiche per la famiglia, Cristina Marigo -, ci fa dire che l’unione mostra davvero una grande forza di intenti e azioni. Gli appuntamenti messi insieme per questa ricorrenza hanno coinvolto scuole, associazioni, enti e istituzioni a tutti i livelli e già questa condivisione è un risultato davvero importante”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *