sabato , 11 Settembre 2021

Possamai e il sindaco di Ferrara sul turismo

Vicenza – Ci sarà lo sviluppo turistico per una città d’arte al centro dell’incontro che si terrà domani, giovedì 23 novembre, alle 18.30, a Vicenza, nella sala Stucchi di Villa Tacchi, sede della ex Circoscrizione 3, in viale della Pace 89. E’ organizzato da Giacomo Possamai, candidato alle primarie cittadine del centrosinistra del 3 dicembre, con le quali la coalizione sceglierà il suo uomo per la corsa a sindaco della città della prossima primavera. Possamai si confronterà con il il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, primo cittadino di una realtà che il candidato vicentino ha definito un esempio da seguire.

Giacomo Possamai
Giacomo Possamai

Ferrara infatti vive una sorta di boom del turismo, ed il 2017 è una sorta di anno record per il settore nella regione Emilia Romagna nel suo complesso. Nei primi otto mesi dell’anno vi si registrano infatti oltre 46 milioni di presenze turistiche, quasi 3 milioni in più (+ 6,8%) rispetto allo stesso periodo del 2016, mentre salgono a 9,7 milioni (+8%) gli arrivi. Questo vale sia per i turisti italiani (+6% le presenze, +7,9% gli arrivi) che per quelli stranieri, con incrementi vicini alla doppia cifra: +9,7% le presenze, +8,3% gli arrivi. Al turismo legato al mare, comparto tradizionale che continua a tirare (+5,7% le presenze, +7,5% gli arrivi), si affianca inoltre un vero boom delle città d’arte, con un +12,7% di presenze.

“Tra le città d’arte dell’Emilia Romagna – spiega Possamai – spicca certamente Ferrara, che ha saputo costruire la propria attrattività sulle bellezze artistiche e architettoniche che la contraddistinguono, ma anche con alcune scelte strategiche dell’amministrazione comunale in termini di qualità della vita, promozione di eventi, facilitazione nell’utilizzo dei servizi pubblici e promozione a livello nazionale e internazionale. Si tratta di un mix di azioni che porta a sfiorare quota 500 mila presenze”.

“Vicenza – ha aggiunto il candidato alle primarie – è ad un passo dal compiere il salto di qualità nel comparto turistico, attraendo risorse, strutture e potenzialmente posti di lavoro, e svolgendo anche un svolgere servizio culturale. Ferrara, da questo punto di vista, può essere un esempio virtuoso e un punto di riferimento importante per quanto ha saputo fare in questi anni in una condizione analoga, per molti aspetti, alla nostra”.

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