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Montecchio, 22enne in manette per spaccio

Montecchio Maggiore – Una brillante operazione congiunta dei carabinieri della stazione di Montecchio Maggiore e degli agenti del corpo di polizia locale dei Castelli, con la partecipazione di una squadra del nucleo cinofili dei carabinieri Torreglia, in provincia di Padova, ha portato all’arresto di Desmond Uzamere, un 22enne nigeriano, finito in manette con l’accusa di spaccio di stupefacenti.

Alle 7.30 di ieri, venerdì 24 novembre si è riunita la task force composta, in tutto da 15 operatori, ed è stato dato il via alla perquisizione dell’appartamento dove domiciliava il 22enne, in un condominio di via Dei Carpani a Montecchio. Le forze dell’ordine hanno inoltre controllato l’area vicina al centro commerciale Le Gallerie, luogo dove, secondo gli elementi raccolti, sarebbero avvenute alcune cessioni di stupefacenti.

Desmond Uzamere
Desmond Uzamere

L’operazione si è conclusa poi nel primo pomeriggio, con l’arresto di Uzamere. Nella sua abitazione e nel garage i militari hanno trovato nascosti tra i sacchi della raccolta differenziata dei rifiuti, quattro involucri, contenenti complessivamente 50 grammi di marijuana. Il fiuto del cane antidroga Cyr ha permesso inoltre di rinvenire, nell’area verde vicina al centro commerciale, degli altri involucri di marijuana occultati sotto le siepi, per un peso di una ventina di grammi.

Dopo l’arresto, come disposto dal pubblico ministero di turno, il 22enne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, che è stata celebrata questa mattina con rito direttissimo. Stamani il giudice ha convalidato l’arresto ed ha condannato Uzamere ad un anno di detenzione e al pagamento della multa di mille euro, decidendo per la sospensione condizionale della pena.

Tornando all’operazione di ieri, oltre all’abitazione del 22enne, i militari hanno eseguito anche degli accertamenti in altri appartamenti in uso a cittadini extracomunitari, per la verifica di eventuali condizioni di sovraffollamento. Circa venti le persone controllate nel condominio. Tra queste tre uomini e sette donne, tutti di nazionalità nigeriana, erano prive di documenti.

In seguito al foto segnalamento e all’interrogazione della banca dati, è emerso inoltre che non erano in regola con le norme di soggiorno sul territorio italiano. È stato quindi allertato l’ufficio immigrazione della Questura, che si occuperà di applicare le procedure previste. Un nigeriano di 46 anni, che aveva esibito agli operanti il documento appartenente ad un suo connazionale, verrà pure denunciato con l’accusa di sostituzione di persona e per aver fornito false indicazioni sulla propria identità.

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