Montecchio, meno disagi da cantieri Pedemontana

Montecchio Maggiore – Tenere le aziende del territorio sempre aggiornate sulle ordinanze relative ai lavori per la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta lungo la tangenziale ovest di Montecchio Maggiore. È l’impegno preso nel tavolo di confronto che si è tenuto a Montecchio, convocato dal sindaco Milena Cecchetto, e che ha coinvolto anche il vicesindaco e assessore alle attività produttive Gianluca Peripoli, l’assessore alla viabilità Carlo Colalto, il direttore tecnico di Spv Giovanni D’Agostino con i responsabili del cantiere, i rappresentanti delle categorie economiche del territorio e il comandante della Polizia locale dei Castelli Massimo Borgo.

È stata concordata la creazione di una mailing list a cui inviare in tempo reale tutti i provvedimenti che giungeranno agli uffici comunali di Montecchio Maggiore da Veneto Strade, ente gestore della tangenziale, in modo che tutte le informazioni su chiusure e divieti siano immediatamente a disposizione delle aziende.

“L’incontro – spiega una nota del Comune di Montecchio maggiore – si è reso necessario per dare risposte soprattutto agli autotrasportatori in merito alla riapertura delle rampe tra via del Lavoro e la tangenziale, in direzione sud, e tra la tangenziale e via Ponte Guà, sempre in direzione sud. La loro chiusura, che a causa dei lavori si protrae ormai da molti mesi, assieme al limite delle 7,5 tonnellate sulla rampa che dalla tangenziale conduce in via Ponte Guà in direzione nord, costringe infatti i mezzi pesanti a compiere lunghe deviazioni per percorrere il tragitto tra il casello autostradale e la zona industriale di Montecchio Maggiore, con le conseguenti ricadute negative in termini di tempi e costi di trasporto”.

I responsabili del cantiere hanno spiegato che la rampa per imboccare la tangenziale da via del Lavoro non sarà riaperta prima di marzo 2018. È inoltre emerso che sulla rampa di uscita su via Ponte Guà non è possibile elevare a 12 tonnellate l’attuale limite delle 7,5 tonnellate, perché la modifica comporterebbe l’aumento del numero dei mezzi pesanti sullo svincolo, con i conseguenti pericoli di incidenti e ingorghi in via Ponte Guà.

“Ora che il finanziamento della Pedemontana è stato chiuso – hanno spiegato il sindaco e gli assessori -, abbiamo chiesto ai responsabili del cantiere di accelerare per quanto possibile i tempi per limitare i disagi. Collegamenti veloci e sicuri con la zona industriale sono infatti vitali per l’economia del territorio. Manterremo stretti contatti con Spv e Veneto Strade per tenere costantemente aggiornate le categorie economiche su tempi e modalità dei lavori”. Durante l’incontro, il direttore dei cantieri di Spv ha assicurato che farà il possibile affinché si accelerino le attività.

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