sabato , 11 Settembre 2021

Medici di base in sciopero per due giorni

Venezia – Due giorni senza medici di base, e potrebbero diventare molti di più nei prossimi mesi. Ci saranno innegabili disagi dunque in tutto il Veneto in questa che è la più ampia protesta del comparto sanitario. I giorni in questione sono mercoledì 8 e giovedì 9 novembre, mentre i motivi del malessere dei medici di base sono da ricercarsi nella mancata attuazione del piano socio sanitario territoriale da parte della Regione.

Stefano Fracasso
Stefano Fracasso

I medici in particolare vogliono mettere in evidenza le situazioni relative alla medicina integrata, agli ospedali di comunità, al fascicolo elettronico, alle case di riposo e alle scuole di specializzazione. Oggi, a commento della situazione, è intervenuto il capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale del Veneto, Stefano Fracasso.

“In Regione – ha detto Fracasso – non c’è la volontà di affrontare in maniera strutturale il problema delle medicine di base. Abbiamo fatto un consiglio regionale straordinario, abbiamo presentato una risoluzione che ci è stata bocciata e abbiamo chiesto la riapertura del tavolo di confronto, ma ad oggi non c’è stato un solo passo in avanti. Questo atteggiamento da parte della giunta regionale, di Zaia e dell’assessore competente dimostra come la Regione viva in un altro pianeta. Chiediamo una volta per tutte l’apertura del tavolo tra Regione e medici di base, per scongiurare un nuovo sciopero”.

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