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Marostica, cocaina in casa. 29enne arrestato

Marostica – Un altro affondo dei carabinieri nella lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri, infatti, i militari della stazione di Marostica hanno sequestrato circa 150 grammi di cocaina e arrestato, con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti, un 29enne dominicano, incensurato, operaio in una ditta della zona e in Italia da molti anni.

In seguito ad alcune segnalazioni di uno strano viavai di auto e di visite lampo all’interno di un appartamento nel quartiere Giara, gli uomini dell’arma hanno deciso di approfondire con un servizio di osservazione in zona, iniziato verso le 13 di ieri, venerdì 10 novembre.

Poco dopo l’inizio di questo appostamento gli operatori hanno notato una persona scendere da un’auto, entrare nell’abitazione ed uscirne pochi secondi dopo. Alcuni militari in servizio hanno raggiunto e fermato il ragazzo, già conosciuto quale assuntore di cocaina, che aveva con sé proprio una dose preconfezionata di cocaina.

Lo stesso copione si è ripetuto poco dopo, con un’altra persona entrata e uscita in un breve lasso di tempo. Fermata, anche questa è stata trovata in possesso di una dose di cocaina. I militari sono rimasti in osservazione e, quando il padrone di casa è uscito, l’hanno bloccato. Nella sua auto sono state rinvenute altri cinque pacchettini di cocaina da un grammo, chiusi con lo stesso legaccio con il quale erano state chiuse le prime due dosi recuperate, e 900 euro in contanti. Il tutto era contenuto in una busta, nascosta sopra il pedale del freno.

Altri tre pacchetti, per un totale di 20 grammi di cocaina, si trovavano in una dispensa in cucina nell’appartamento del 29enne, che, durante la perquisizione domestica, ha negato di avere alto stupefacente. In realtà, quando i militari gli hanno chiesto a cosa servisse una delle chiavi compresa nel mazzo usato per aprire, il dominicano non ha risposto. Ma ai militari è bastato poco tempo per scoprire che quella chiave serviva per aprire la porta di una cantinetta.

In questo locale, all’interno di una cassettina rossa, erano custoditi 130 grammi di cocaina pura e pronta per il taglio, 320 grammi di materia da taglio, un bilancino e altra attrezzatura adatta al confezionamento dello stupefacente. Inoltre, sempre nella cantinetta, sono stati recuperati circa 3 mila euro in contanti. Per il 29enne si sono quindi aperte le porte del carcere San Pio X di Vicenza, in attesa della celebrazione dell’udienza di convalida.

Ilaria Martini

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